Potere al Popolo Catanzaro: "Dalla parte degli 'Invisibili della Piana'"

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  03 agosto 2026 15:07

"Preso atto dello sgombero della tendopoli a San Ferdinando, assistiamo a ciò che rappresenta senza alcun dubbio la volontà di farsi strada sulle spalle dei poveri e degli emarginati; dei senza voce. Niente di nuovo proviene da questa destra; siamo davanti all’ennesimo atto di cinismo e ipocrisia istituzionale. La propaganda di palazzo utilizza questo sgombero, «vittoria di legalità» la definiscono, per mero mercato e bieca propaganda elettorale condotta sulla pelle dei lavoratori migranti. Pur rimanendo contrari alla situazione di precarietà e marginalità sociale che la tendopoli costituiva, constatiamo tuttavia che lo sgombero viene venduto come una “vittoria sulla miseria” proprio nel momento in cui a San Ferdinando rientreranno dall’autunno centinaia di braccianti in numero nettamente superiore a quello fin qui “sistemato” nelle unità abitative ristrutturate. Appena 102 migranti hanno trovato un alloggio; ma cosa ne sarà di quelli che sono prossimi ad arrivare nella piana e che sono in numero nettamente superiore a quelli fin qui gestiti?
Il rischio più che concreto è quello di creare una bomba sociale disperdendo i braccianti sul territorio, rilegandoli in altri e forse più complessi “ghetti” , in periferie spettrali prive di acqua, elettricità e servizi elementari.  Si millanta dunque la risoluzione del problema, consegnando una moltitudine di lavoratori migranti alla marginalità, nelle mani delle mafie, dei caporali e dei meschini interessi di proprietari, faccendieri e imprenditori senza scrupoli. Insomma un bel bottino per il capitale.
Potere al Popolo Catanzaro dunque si schiera nettamente dalla parte degli “Invisibili della Piana”, contro tutte le scelte politiche neocapitaliste volute per arricchire sempre la stessa ristretta elité a danno dell’intera collettività. Scelte politiche ben orchestrate al fine di raccattare voti e creando nel contempo un’inutile quanto cinica «guerra tra poveri», quella tra gli abitanti della piana ed i braccianti.
In conclusione l’azione politica attiva che rivendichiamo e proponiamo, contrariamente alle politiche di sfruttamento proposte da Occhiuto e di questa destra,   è la creazione di un'alternativa concreta e rivoluzionaria per la Piana di Rosarno - Gioia Tauro: l'immediata istituzione di un tavolo di lavoro permanente presieduto direttamente dai lavoratori migranti, affiancati da sociologi, urbanisti, architetti, sindacati di base, movimenti e forze politiche di classe. L'unico obiettivo prioritario sarà individuare e strutturare risposte immediate ed efficaci partendo dai bisogni reali di chi il territorio lo vive e lo lavora ogni giorno. Rivendichiamo il diritto all’abitare per i braccianti migranti come forma di affrancamento dalle miserie che il capitale crea attraverso il  ricatto e marginalità".

Così in una nota Potere al Popolo Catanzaro.