Pratica campo Giovino, Italia Nostra Catanzaro: "Il Consiglio comunale ha scritto una brutta pagina"

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  24 luglio 2026 18:58

"Noi crediamo che il Consiglio Comunale, durante la seduta dello scorso 23 luglio, abbia scritto una brutta pagina per la città di Catanzaro.

Ovviamente il nostro giudizio non guarda al merito degli alterni schieramenti, dei mutevoli posizionamenti e delle astruse manovre della politica catanzarese; non lo facciamo perché, se è vero che tali aspetti ci possono riguardare per la nostra qualità di cittadini catanzaresi, è fuor di dubbio che la nostra valutazione sulla pratica, approvata in Consiglio per l’assegnazione di destinazione richiesta dalla Co.Me.T srl, si concentra sul permesso che il Consiglio Comunale ha rilasciato di edificare sull’Area di Giovino, in particolare su una superficie oggi occupata da un centro sportivo realizzato dalla Provincia per volontà di Michele Traversa e venduto tre anni fa all’attuale richiedente di una diversa destinazione. Le politiche su cui ci sentiamo di esprimere la nostra opinione sono quelle ambientali, naturalistiche, quelle che riguardano il rispetto dei territori, i paesaggi, i crinali, ed è su queste specificità che ci chiediamo come sia possibile che le poche aree libere dal cemento a Giovino, dove negli anni si è costruito senza regole e nessun rispetto per una porzione di territorio comunale ad alta vocazione naturalistica, vengano oggi sacrificate per favorire la nascita di strutture destinate a “silver house innovativa” e a “student housing”? Come è possibile che la difesa dell’ambiente, la transizione green, il consumo di suolo zero, per il Consiglio Comunale di Catanzaro siano tutte parole che va di moda pronunciare mentre il cemento la fa da padrone.

In molte città del nostro paese non solo si piantano più alberi, ma si toglie cemento per fare respirare meglio la terra e per mitigare le alte temperature, si recuperano spazi verdi nelle periferie e non si soffocano giardini, come sembra si stia apprestando a fare, sempre il Comune di Catanzaro, nei Giardini Nicholas Green dove la vegetazione sembrerebbe destinata ad essere in parte sostituita da strutture adibite per il commercio.

E in questa previsione c’è tutta la cecità di un’Amministrazione che, senza rendersi conto dei propri errori, rischia di consegnare alle prossime generazioni una città con una peggiore qualità della vita".

Così il presidente di Italia Nostra Catanzaro, Elena Bova.

 

 

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