Prende forma a Catanzaro il progetto “Rete Sicura-Conoscere per difendersi” promosso dall’Uic

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  01 settembre 2026 13:59

Prende forma a Catanzaro il progetto “Rete Sicura – Conoscere per difendersi”, un articolato programma di prevenzione, informazione e supporto rivolto principalmente alla popolazione anziana, promosso dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS – Sezione Territoriale di Catanzaro, quale soggetto capofila, insieme a UNIVOC Catanzaro ODV - ETS, Centro Solidarietà Catanzaro Marina ODV - ETS, Centro Cittadino Servizi Sociali ODV - ETS e Controvento APS - ETS.
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Il progetto è stato presentato nell’ambito dell’Avviso pubblico del Comune di Catanzaro “Attenzione alle truffe: conoscere per proteggersi”, finalizzato all’individuazione di un Ente del Terzo Settore con cui avviare un percorso di co-progettazione per la realizzazione di interventi di prevenzione e contrasto delle truffe perpetrate ai danni delle persone anziane. L’iniziativa è finanziata attraverso risorse del Ministero dell’Interno nell’ambito del Fondo per la prevenzione e il contrasto delle truffe agli anziani – Fondo Unico Giustizia 2025/2026.
 
Una progettualità che mette al centro il lavoro di rete e che nasce dalla consapevolezza di quanto il fenomeno delle truffe, nelle sue molteplici forme, rappresenti oggi un rischio particolarmente insidioso per le persone anziane. Telefonate fraudolente, falsi operatori, truffe porta a porta, raggiri economici, phishing, smishing, messaggi ingannevoli e nuove frodi digitali richiedono strumenti di prevenzione sempre più efficaci e, soprattutto, una presenza concreta e riconoscibile sul territorio.
 
“Rete Sicura” si propone quindi non soltanto di informare, ma di costruire una vera rete di protezione comunitaria, capace di raggiungere gli anziani nei luoghi della loro quotidianità, offrendo strumenti semplici per riconoscere un possibile tentativo di truffa, sapere come comportarsi e conoscere immediatamente a chi rivolgersi. Per questo motivo è disponibile il numero di telefono dedicato 0961-748669 dal Lunedi al Venerdì dalle 9:30 alle 12:30.
 
Il programma prevede una campagna multicanale di sensibilizzazione, con la produzione e diffusione di brochure, vademecum, locandine, contenuti digitali e materiali accessibili anche alle persone con disabilità visiva; incontri formativi e workshop pratici dedicati alle diverse tipologie di truffa; momenti di educazione digitale sull’utilizzo sicuro di smartphone, messaggistica, posta elettronica, home banking e pagamenti elettronici; infopoint fisici e itineranti nei luoghi maggiormente frequentati dagli anziani; un servizio telefonico dedicato e attività di ascolto, orientamento e accompagnamento.
 
Particolare attenzione sarà dedicata anche alle persone che abbiano già subito una truffa o si trovino in una situazione di particolare vulnerabilità. Il progetto prevede infatti un supporto specialistico di carattere psicologico, legale e sociale, con possibilità di orientamento e accompagnamento anche nelle eventuali procedure di denuncia o segnalazione.
Fondamentale sarà il contributo di tutti i componenti del partenariato, ai quali sono affidati ruoli complementari in un progetto che vuole fare della collaborazione il proprio principale punto di forza.
 
Il progetto punta al coinvolgimento diretto di almeno 350 persone attraverso incontri, infopoint, consulenze, iniziative formative e azioni di prossimità. Destinatari prioritari saranno gli over 65 residenti nel Comune di Catanzaro, con particolare attenzione agli anziani soli o fragili e alle persone con disabilità, senza dimenticare familiari, caregiver e amministratori di sostegno. L’azione avrà però una ricaduta più ampia sull’intera cittadinanza e sulla rete dei servizi e delle associazioni territoriali.
 
Nel percorso saranno inoltre ricercate e valorizzate le sinergie con le istituzioni, le Forze dell’Ordine, i servizi territoriali e tutti quei soggetti che, per competenze e presenza sul territorio, possono contribuire alla prevenzione. Uno degli obiettivi più importanti di “Rete Sicura” è infatti quello di non limitarsi ad una successione di singole iniziative, ma creare collegamenti stabili tra Comune, Terzo Settore, volontariato, servizi sociali, realtà associative, luoghi di aggregazione e istituzioni preposte alla sicurezza.
 
“Rete Sicura – Conoscere per difendersi” vuole partire da un principio semplice: una persona informata, sostenuta e inserita all’interno di una rete di relazioni è una persona meno esposta al rischio. La prevenzione delle truffe non può essere affidata esclusivamente alla prudenza del singolo, ma deve diventare una responsabilità condivisa nella quale istituzioni, associazioni, volontariato, famiglie e cittadini collaborino per proteggere soprattutto chi è più vulnerabile.
 
È questa la sfida che UICI Catanzaro, UNIVOC Catanzaro, Centro Solidarietà Catanzaro Marina, Centro Cittadino Servizi Sociali e Controvento hanno scelto di affrontare insieme: trasformare l’informazione in prevenzione, la prossimità in sicurezza e la collaborazione in una rete concreta di protezione per gli anziani della città.
 
Con successivi comunicati saranno rese note le varie attività di volta in volta promossi.