
di GAETANO MARCO GIAIMO
"La vista è una perla preziosa, proteggila con la prevenzione". Giovedì 8 ottobre sarà la Giornata Mondiale della Vista 2026: con questo claim si vuole accendere l'attenzione sulla necessità di un impegno condiviso verso la tutela della salute visiva. In tutto il Paese la Fondazione IAPB Italia ETS darà vita a numerose iniziative e la Calabria non sarà da meno: per questo nella mattinata di oggi, nella Sala Verde della Cittadella Regionale "Jole Santelli" di Catanzaro, sono state presentate le attività territoriali che la Fondazione metterà in piedi per favorire la diagnosi precoce e contrastare le conseguenze delle patologie oculari.
"La fondazione IAPB non è altro che un ente costituito dall'Unione Italiana Ciechi e dei medici oculisti della Società Oftalmologica Italiana", ha ribadito la coordinatrice regionale, Luciana Loprete, "da una parte abbiamo l'associazione di volontariato di persone cieche che si preoccupano affinché nessun altro possa cadere nella cecità, dall'altra invece c'è la grandiosa opera meritoria dei nostri oculisti che ci accompagnano e progettano insieme a noi quelle azioni, quei progetti di prevenzione per non trovarsi davanti a soggetti quando è già troppo tardi".
La parola è poi passata ad Antonella Mascaro, responsabile dell'attività di prevenzione di Uici Calabria: "Molte patologie oculari, se individuate precocemente, possono essere curate o tenute sotto controllo, riducendo il rischio di danni gravi e, in alcuni casi, irreversibili. La Fondazione promuove campagne di informazione e sensibilizzazione rivolte alla popolazione, organizza iniziative di prevenzione e screening oculistici, realizza progetti destinati ai bambini, agli adulti e alle persone anziane. Sostiene attività di educazione sanitaria e diffonde materiale informativo sui principali fattori di rischio e sulle patologie oculari più diffuse. La prevenzione non può essere affidata a singole iniziative, ma necessita di programmazione, continuità, presenza sul territorio e di una rete capace di raggiungere anche le aree più periferiche e le persone con maggiori difficoltà di accesso ai servizi".
Fondamentale è la collaborazione coi professionisti sanitari, oggi rappresentati dal prof. Giovanni Scorcia, presidente della Società Oftalmologica calabrese, e dal medico oculista Floriana Ranieri. "Il progresso sociale, sanitario, tecnologico è stato talmente esponenziale che non è più sufficiente il volontariato", ha dichiarato Scorcia, "La struttura politica ancora disattende le esigenze a 360°. Bisogna essere più presenti, strutturare in maniera più congrua quello che è il supporto politico ed economico. La gente deve iniziare a convincersi che bisogna andare in un'altra direzione. La sanità è fallita in maniera vertigionosa e bisogna ristrutturarla. Chiediamo maggiore attenzione e costanza verso queste tematiche". "La popolazione over 60 è cresciuta molto in Italia", ha sottolineato Ranieri, soffermandosi sulle patologie che incidono su questa fascia, "Siamo bombardati dai social ma non si prende piena coscienza del bene supremo da tutelare che è la vista: la retinopatia diabetica è aumentata in maniera esponenziale, il glaucoma è un'altra insidia da tenere sotto controllo, così come le maculopatie che affliggono la zona centrale retinica".
Un saluto è arrivato anche da Francesco Bretti, vicepresidente dell'Uici Regionale. La sezione di Vibo Valentia ha aderito alle attività di prevenzione, organizzando screening oculistici gratuiti in collaborazione con l'oculista Marco Ferrise: "Giorno 10 andremo a fare degli screening", ha evidenziato Giuseppe Bartucca, presidente Uici per la provincia, "indirizzandoli soprattutto ai soci dell'Ente Nazionale Sordi, che ci ha evidenziato la difficoltà dei propri iscritti ad accedere alle cure e a comunicare con gli specialisti. Abbiamo bisogno di far prevenzione tutto l'anno, serve che le istituzioni ci vengano incontro perché la popolazione ha bisogno di tempi di attesa più brevi rispetto agli 8-9 mesi".
Dopo la proiezione di un video divulgativo sulla campagna nazionale, con la realizzazione di un murales rappresentante un occhio da parte di un artista di nome Jericho, è arrivato il saluto del Cav. Antonio Mirijello, Presidente Regionale ENS Calabria, grazie anche al collegamento video con un interprete della LIS: l'invito è stato quello a collaborare a un'iniziativa congiunta il prossimo anno. La chiusura è stata affidata a Don Vincenzo Iezzi, Direttore Ufficio diocesano pastorale della salute: "Dobbiamo scoperchiare i tetti, riferendoci a un miracolo di Gesù. La prevenzione è un lavoro d'insieme: noi come Chiesa stiamo parlando di Sinodo. Se i ciechi, i sordi, i diabetici si mettono insieme con la prevenzione, allora piano piano possiamo dare la risposta a tutti i problemi".
L'invito è a consultare le attività di screening che dall'8 al 10 ottobre si terranno in tutte le sedi provinciali della regione su www.giornatamondialedellavista.it : tramite un appello alla politica a una maggiore attenzione costante che passerà anche per un incontro col Governatore Roberto Occhiuto per presentare una proposta di legge, questa iniziativa vuole promuovere e diffondere in maniera sempre più capillare la prevenzione visiva, l'informazione, l'educazione sanitaria e tutte le attività connesse alla tutela della salute degli occhi.
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