Presentato "La Calabria prima di noi" di Gioacchino Concolino: uno scrigno di notizie, un’opera di valenza storica e culturale

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images Presentato "La Calabria prima di noi" di Gioacchino Concolino: uno scrigno di notizie, un’opera di valenza storica e culturale


  24 ottobre 2026 07:05

Nel Salone della Biblioteca Comunale è stato presentato ad un attento e qualificato pubblico “La Calabria prima di noi”, l’ultimo libro, in ordine di tempo, di Gioacchino Concolino.

Un volume poderoso, ricco di notizie sulla storia straordinariamente ricca di una Calabria che può ben definirsi uno scrigno di valori per un patrimonio da lasciare alle generazioni a venire.

Gioacchino Concolino non è, comunque nuovo a queste “avventure letterarie” e la Regione ne prenderà sicuramente atto.

Sulla valenza letteraria, storica e culturale dell’opera sono intervenuti l’ex Sindaco della Città, Marcello Furriolo che ha curato la prefazione, l’assessore Salvatore Bullotta, Riccardo Colao, titolare della casa editrice “I Titani”. Ha condotto il giornalista Raffaele Nisticò.

Gioacchino Concolino nella presentazione ha esordito col dire che il libro ha avuto una lunga elaborazione . Sono trascorsi- ha esordito- ventidue lunghi anni dalla cascita della idea di concepire una storia di Calabria, figlia di ricerche e di ricordi legati ad una conoscenza del territorio, acquisita anche al mio precedente lavoro che mi aveva dato l’opportunità di percorrerlo in lungo e in largo”.

L’autore dell’opera ha detto con grande sincerità che ha vissuto momenti  di scoraggiamento ma la passione  e “il desiderio di trasmettere alle nuove generazioni anche un “traccia visiva del come eravamo lo hanno aiutato a completare il suo progetto di un volume guida.

Si, “La Calabria, prima di noi”è un opera gigantesca. Prende in esame l’arco temporale che va dal 1900 al 1950 e si compone di cinque parti, tante quanto sono le attuali province calabresi.

“Ho ritenuto di rinunciare alle descrizioni antropologiche- ha ribadito Concolino--per dare ampio risalto alle immagini che nella loro semplicità possono esprimere l’originale stato dei luoghi e il carattere della genti di Calabria, come traspare dai visi, dalle espressioni e dagli atteggiamenti, lasciando al lettore-spettatore il gusto e il piacere di formarsi un proprio punto di vista.” Diversi e qualificati gli interventi nel dibattito che ha concluso la serata. Sincero è stato dunque il “grazie” a Gioacchino Concolino per questo poderoso volume. (encos)