Prevenzione del tumore al seno: emozionante incontro organizzato a Botricello con esperti e associazioni

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images Prevenzione del tumore al seno: emozionante incontro organizzato a Botricello con esperti e associazioni

  09 novembre 2021 08:26

di FRANCESCA FROIO

Un incontro capace di coinvolgere la mente ed il cuore quello svoltosi a Botricello nei giorni scorsi, presso la sala consiliare. Al centro la prevenzione dei tumori al seno. 

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Ad aprire il convegno, nato dalla collaborazione tra Amministrazione Comunale, Commissione Pari Opportunità, associazioni "Un Cuore per Botricello" e "Salute Donna Onlus" e con la partecipazione del personale sanitario della Breast Unit dell'azienda ospedaliera di Catanzaro, i saluti dell’assessore Teresa Voci, che ha ricordato: “ L’’attenzione alla vita e alla cura, sono elementi essenziali e noi tutti abbiamo il dovere di contribuire alla diffusione di informazioni che guardano verso una forma di educazione alla prevenzione attraverso l’impegno collettivo”. 

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Un pensiero condiviso dalla stessa moderatrice, la Dottoressa Claudia Sacco, dell’associazione Salute Donna, e dal sindaco di Botricello, Michelangelo Ciurleo, che da amministratore e da medico ha rimarcato l’importanza del supporto che mai deve mancare da parte delle istituzioni nello sposare queste cause. 

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 La dottoressa Sacco, dopo aver ricordato il  lavoro portato avanti dall’associazione Salute Donna Onlus, attraverso i  progetto Sei un bene prezioso … abbine cura, ha illustrato ai presenti la straordinaria realtà che si cela dietro quella che è la Breast Unit dell'azienda ospedaliera di Catanzaro,  fatta di eccellenze unite in un’équipe multidisciplinare sempre in campo per tutelare ed accompagnare, con professionalità, le donne colpite da cancro alla mammella. 

Un cammino che-  ha affermato la Sacco- nato alla fine degli anni 90, in Italia è stato più lento, e nello specifico, da noi a Catanzaro ha avuto inizio nel 2019.  Grazie alla guida esemplare del dottore Dott. Francesco Abbonante, coordinatore clinico della Breast Unit, continua ad evolversi e perfezionarsi nel tempo, raggiungendo risultati importanti, passando da un sistema che cura ad un sistema caratterizzato dal concetto del “prendersi cura” ponendo la persona, nella sua totale essenza, al centro”.

Un lavoro fatto di impegno, dedizione e tenacia, quello testimoniano dal coordinatore Abbonante nel suo intervento, che vede protagonista l’intera équipe, capace, nel tempo e a piccoli grandi passi,  di dare vita ad un’organizzazione funzionale che “Dona alle donne colpite la possibilità di curarsi qui, nella propria terra e accanto agli affetti più cari, senza la necessità di ricorrere all’emigrazione sanitaria”. 

Una forza multidisciplinare,  che emerge con chiarezza anche dalle parole del chirurgo Salvatore Veltri, che ha rimarcato ai presenti quanto la visione di cura all’interno della Breast Unit sia una visione a trecentosessanta gradi “Che mette assieme i diversi tasselli, tra questi adesso anche quelli che guardano al supporto psicologico,  alla genomica ed ancora al Follow-up, la fase dei controlli dopo la cura, che- come ricordato da Veltri- adesso possono essere fissati già in anticipo dalla stessa organizzazione, abbattendo i tempi e le difficoltà presenti in passato”. 

Una strada aperta sul futuro, dunque, quelle percorsa dalla Breast Unit, capace di condurre verso una risposta alle esigenze che si fa reale e forte, attraverso anche il dialogo e la collaborazione di chi  come Salute Donna risponde  sempre presente nel supportare questa crescente realtà sanitaria.  

Lo hanno testimoniato in tante, al convegno, con la loro presenza , tra loro anche Patrizia, dell’associazione Un Cuore per Botricello, che senza risparmiarsi ha condiviso le proprie emozioni e la propria esperienza, dando voce a quella rinascita fuori e dentro raggiunta proprio grazie ai membri della Breast Unit , all’interno della quale esercita anche un’altra donna che ha voluto, per l’occasione raccontare il suo cammino nella malattia, caratterizzato da non poche difficoltà, la fisioterapista Nicolina. Nelle sue parole sincere e mosse dall’emozione tutta l’immensità, non solo professionale ma anche umana, che muove quelle anime che illuminano i camici con la luce della speranza. Una speranza che profuma di vita, di diritti e di concretezza. 

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