Prima i coltelli, poi la finestra: la polizia salva una donna nel Catanzarese da un doppio tentativo di suicidio

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images Prima i coltelli, poi la finestra: la polizia salva una donna nel Catanzarese da un doppio tentativo di suicidio


  30 giugno 2026 16:30

di FILIPPO COPPOLETTA

Una tragedia sfiorata, attimi interminabili e una corsa contro il tempo per strappare una vita alla disperazione. È quanto accaduto nel primo pomeriggio di oggi in località Bambinello Gesù, nella zona nord di Catanzaro, dove il tempestivo intervento degli agenti della Squadra Volante ha impedito che si consumasse un dramma.

Tutto ha avuto inizio quando le urla disperate e il pianto incessante provenienti da un'abitazione hanno richiamato l'attenzione dei vicini, che hanno immediatamente allertato il numero di emergenza. Sul posto si sono precipitati gli agenti della Squadra Volante della Questura di Catanzaro, trovandosi davanti ad una situazione di estrema delicatezza.

Nell'appartamento era presente una donna catanzarese, classe 1975, in evidente stato confusionale e profondamente provata. Gli operatori hanno subito cercato di instaurare un dialogo, tentando con grande delicatezza di calmare la donna e di comprendere il profondo disagio che stava vivendo.

Ma in pochi istanti la situazione è precipitata. La donna ha improvvisamente estratto da una cassettiera due grossi coltelli da cucina, puntandoseli alla gola con l'intenzione di togliersi la vita. Attimi drammatici, durante i quali ogni secondo poteva risultare decisivo. Senza alcuna esitazione, gli agenti si sono lanciati verso di lei, riuscendo, al termine di una concitata e rischiosa colluttazione, a disarmarla e a scongiurare il peggio.

La disperazione, tuttavia, non si è arrestata. Nonostante l'arrivo del personale sanitario del 118 e il supporto di una seconda pattuglia intervenuta sul posto, la donna, in preda ad un forte stato di agitazione, ha tentato nuovamente un gesto estremo cercando di raggiungere il balcone dell'abitazione con l'intento di lanciarsi nel vuoto.

Ancora una volta i poliziotti sono riusciti a fermarla, afferrandola e mettendola in sicurezza prima che potesse compiere l'insano gesto.

Superati i momenti più concitati, attraverso un lungo e delicato dialogo, durato diversi minuti, gli agenti sono riusciti a rompere il muro di sofferenza nel quale la donna sembrava essersi chiusa, convincendola infine ad accettare spontaneamente l'assistenza dei sanitari, per essere poi trasferita presso il nosocomio cittadino per ricevere le cure e il supporto specialistico necessari.

Una vicenda che avrebbe potuto avere un epilogo tragico e che, invece, si è conclusa grazie alla sensibilità dei cittadini che hanno lanciato l'allarme e al coraggio, alla prontezza e alla straordinaria umanità dimostrata dagli agenti intervenuti.

 "Oggi a Catanzaro abbiamo assistito non a un semplice intervento operativo, ma a una epica testimonianza di cosa significhi essere un Poliziotto". Ad affermarlo è stato Francesco Spizzirri, Segretario Provinciale del COISP Catanzaro. "I colleghi della Squadra Volante si sono trovati faccia a faccia con l'abisso della disperazione umana e hanno risposto non solo con la fermezza tecnica del loro addestramento, ma con un coraggio leonino e un'umanità commovente. Disarmare una persona armata di due coltelli puntati alla gola, e un istante dopo afferrarla sul ciglio di un balcone, sono gesta che appartengono alla sfera dell'eroismo puro. A questi straordinari colleghi va l'abbraccio orgoglioso e il plauso più profondo di tutta la Segreteria Provinciale del COISP Catanzaro". 

"Questo splendido e fulgido intervento fotografa fedelmente l'immenso valore intrinseco delle donne e dei uomini della Polizia di Stato che operano in Calabria". Ha aggiunto Raffaele Maurotti, Segretario Regionale del COISP. "Troppo spesso il lavoro delle Volanti viene catalogato come ordinario controllo del territorio, dimenticando che questi ragazzi sono i veri e propri angeli custodi delle nostre strade, pronti a fare da scudo con il proprio corpo per proteggere i cittadini, anche da se stessi. La capacità di combinare una tempestività d'azione millimetrica a una così elevata sensibilità psicologica nella gestione della crisi è la prova di un professionismo d'eccellenza che ci commuove e ci rende fieri. La Calabria intera deve farsi vanto di questi eroi in divisa". 


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