Prima riunione operativa del neo 'Comitato 13 Luglio 1970 Catanzaro Capitale'
23 luglio 2025 14:39Il Comitato 13 luglio 1970 muove i suoi primi passi. Si è infatti svolta ieri una riunione operativa alla presenza di diversi rappresentanti dell'associazionismo catanzarese, tutti animati dalla volontà di dare contenuti a questo nuovo sodalizio che si prefigge di restituire alla storia del regionalismo calabrese l'esatta verità dei fatti, a fronte di troppe faziosità narrate da taluni ambienti circa la vicenda del capoluogo. Non solo: il neocostituito Comitato intende altresì farsi promotore di istanze culturali e civiche che portino valore e dignità alla città di Catanzaro.
Al momento, il Comitato si è costituito per volontà di diverse sensibilità presenti nelle associazioni cittadine, trasversalmente rappresentante e senza secondi fini partitici: 'A Filanda, Cara Catanzaro, Catanzaronelcuore, Osservatorio per il decoro urbano, Petrusinu ogni minestra. Ulteriori soggetti, animati dai medesimi intenti ed entusiasmo, saranno i benvenuti per fornire il loro contributo.
Il 13 luglio 1970 è la data in cui si è tenuta la prima seduta del Consiglio regionale della Calabria a seguito delle elezioni del 7 e 8 giugno dello stesso anno, seduta svoltasi a Catanzaro - città che all'epoca ebbe il sigillo della "conferma" del suo ruolo direttivo da sempre svolto nell'ambito regionale - e che purtroppo fu poi scippata del Consiglio Regionale trasferito in riva allo Stretto di Messina a seguito della resa dello Stato dopo i violenti "moti di Reggio". Un'anomalia vigente da oltre mezzo secolo e che fa della Calabria una regione non proprio normale se è vero che tutt'oggi lo status del capoluogo viene costantemente umiliato da scelte politiche operate "dal più forte" con la complicità della politica locale che si mostra con accondiscendenza come "la più debole".
A settembre il Comitato si presenterà ufficialmente con una conferenza stampa nella quale sarà distribuita la ristampa, realizzata a cura dello stesso Comitato, della relazione Donatini-Molinaroli, risalente al 1949 e grazie alla quale sono messe nero su bianco le ragioni per la quale Catanzaro è il capoluogo della Calabria. Ragioni che molti non conoscono e sulla cui ignoranza fondano parole come "scippo", "spostamento del capoluogo" o altre visioni bizzarre sulla storia del capoluogo.
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