
Nell'ambito del Progetto "Catanzaro Comunità Educante" si è svolta Giovedì 15 Gennaio l'inaugurazione della Biblioteca Scolastica della sede Ipsia "Ferraris" dell'Istituto di Istruzione Superiore "Ferraris-Petrucci-Maresca-Grimaldi-Pacioli" di Catanzaro, diretto dal dirigente scolastico Elisabetta Zaccone. La scuola è stata infatti uno dei partners del Progetto "Catanzaro Comunità Educante", avviato dal soggetto capofila CORISS assieme ad Arci e Fondazione Città Solidale nell'aprile 2023 e terminato proprio a fine anno 2025. Proprio tramite i fondi del progetto Catanzaro Comunità Educante si è giunti a questa importante e significativa realizzazione. "Catanzaro Comunità Educante" ha approfondito tematiche come riduzione dell'abbandono scolastico, inclusione sociale, benessere psicofisico, costituzione di un'ampia comunità educante in grado di fronteggiare e attutire la dispersione scolastica, oltre che di favorire una fitta rete di collaborazione tra scuole, enti pubblici, associazioni per rendere possibile lo sviluppo delle competenze trasversali, l'accesso alle risorse educative, culturali, sportive e ricreative del territorio.
La giornata del 15 Gennaio si è basata su due momenti molto intensi. Il primo, nell'Aula Magna dell'Istituto, durante il quale è stata ricordata la figura della docente Sia, che avrebbe festeggiato il suo compleanno proprio il 15 gennaio, il secondo con l'inaugurazione vera e propria. Sono intervenuti la dirigente scolastica del "Ferraris-Petrucci-Maresca-Pacioli-Grimaldi", Elisabetta Zaccone, assieme ai docenti Salvatore Staine, Anna Mercurio ed Elisa Masucci, che hanno seguito l'iter della realizzazione della Biblioteca, l'assessore comunale Nunzio Belcaro, il presidente di CORISS, Salvatore Maesano, il dirigente di ARCI, Rosario Bressi, e il coordinatore del progetto Catanzaro Comunità Educante, Vincenzo Maesano. Ha coordinato i lavori la dirigente scolastica Zaccone: "La Biblioteca che oggi inauguriamo rappresenta un luogo e un presidio culturale, non sarà solo al servizio della scuola bensì anche del quartiere e della città, proprio come tracciato dal progetto Catanzaro Comunità Educante, che ha concentrato sforzi e attenzioni nell'area sud della città, quella piu' complessa e marginale, che non a caso presenta particolari criticità per cio' che riguarda la dispersione scolastica. Ringrazio i responsabili di Coriss e Arci, oggi presenti, per aver avviato questo progetto che ha raggiunto risultati significativi, e di cui siamo contenti di essere stati partners". Il presidente di Coriss, Salvatore Maesano ha affermato: "E' inaccettabile che la Calabria, con la sua storia e la sua cultura millenaria, sia ai primi posti per quanto riguarda l'emergenza dispersione e abbandono nella scuola, la tendenza va immediatamente invertita. Questo è stato uno dei primi obiettivi del progetto Catanzaro Comunità Educante. Posso garantire che il progetto, seppur giunto alla conclusione dopo due anni di attività intense, non chiude e non deve morire, anzi esattamente il contrario, in quanto vogliamo costituire un'associazione coinvolgendo tutti i partners che hanno collaborato e raddoppiare gli sforzi". Rosario Bressi di Arci ha definito Catanzaro Comunità Educante una visione e un modello di collaborazione, qualcosa che non si era mai realizzato in città, con oltre 30 partners: "Siamo riusciti a fare rete e sinergia tra tutti coloro che si occupano di educazione e non era nè scontato nè semplice. Questo modello per la prima volta è partito dalla periferia, e puo' essere adattabile ed esportabile ad altre aree della città". Vincenzo Maesano, coordinatore del progetto ha ricordato: "Abbiamo iniziato essendo in pochi ai Tavoli di partecipazione ma, gradualmente, siamo diventati sempre di piu'. Inoltre, non abbiamo voluto rimanere negli uffici, ma abbiamo deciso di andare ed entrare nelle scuole, per fare una mappatura dei loro bisogni. E' stato un percorso lungo ma stimolante, che ci ha regalato soddisfazioni. E ora partirà una nuova fase, ma sempre nella stessa direzione, nella quale ci concentreremo su nuovi impegni. Ripartiamo dalla Biblioteca, che, simbolicamente, rappresenta una stanza piena di amici". L'assessore comunale Nunzio Belcaro ha rimarcato "gli ottimi risultati raggiunti dalla squadra di Catanzaro Comunità Educante proprio tramite un lavoro sinergico, costante, che non si è mai affievolito nel corso dei mesi, anzi ha cercato sempre di stimolare anche la politica attraverso idee e proposte concrete di miglioramento dell'area sud della città, partendo proprio dalla scuola e dai quartieri".
La Biblioteca scolastica è stata dunque intitolata alla compianta ex docente della scuola, Alessandra Sia, che ha lasciato un ricordo indelebile a colleghi e studenti. Questi ultimi ne hanno voluto ricordare la personalità dedicandole un commovente ricordo che è stato consegnato al figlio Giuseppe Sano'. L'ex docente è stata definita dalla dirigente Zaccone come "una guida, un faro, un sorriso, un abbraccio, una guida sicura. Giuseppe Sano', figlio di Alessandra Sia, commosso, ha ricordato che: "La scuola era la sua vita, il suo mondo" e ha abbracciato i ragazzi. All'interno della Biblioteca è stato realizzato un murale da parte del bravo e originale artista Simonluca Spadanuda, anch'egli presente nonostante lo stato influenzale. Come annunciato dai docenti Staine, Mercurio e Masucci, all'interno della Biblioteca saranno numerose e diverse le attività che partiranno, come la presentazione di libri e i momenti di lettura e approfondimento. Un ulteriore elemento di soddisfazione per coloro i quali hanno portato avanti il progetto "Catanzaro Comunità Educante".
Segui La Nuova Calabria sui social

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019
Direttore responsabile: Enzo Cosentino
Direttore editoriale: Stefania Papaleo
Redazione centrale: Vico dell'Onda 5
88100 Catanzaro (CZ)
LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797
Service Provider Sirinfo Srl
Contattaci: redazione@lanuovacalabria.it
Tel. 3508267797