Protesta autotrasportatori, agricoltori e pescatori, l'ORP: "Un caro vita oramai insostenibile"
16 ottobre 2026 09:03L’Osservatorio Regionale delle Povertà Calabria esprime comprensione per le motivazioni della protesta degli autotrasportatori, agricoltori e pescatori guidata da un caro vita oramai insostenibile tra rincari di gasolio, energia, affitti e povertà diffuse vecchie e nuove, come denuncia da oltre 3 anni. Tuttavia, sentiamo il dovere di sottolineare i gravi danni economici e produttivi che i blocchi stradali causeranno all'intera regione Calabria con ritardi e paralisi delle attività. L'impatto colpirà duramente anche la vita sociale e la formazione: bloccare snodi chiave come la rotatoria Marconi significa fermare l'area urbana Rende Cosenza e l'Università Unical, compromettendo anche il futuro dei giovani.
La stessa cosa avverrà nei 17 presidi in tutta la Calabria. L'Osservatorio richiama quindi al senso di responsabilità per evitare di ferire ulteriormente un territorio già fragile e alla tutela dell'economia locale, dei servizi e dei diritti come quello allo studio. In alternativa si potrebbero mettere sul tavolo proposte concrete strutturate su tre livelli:
1. Azioni di Mitigazione Economica (per gli autotrasportatori e le altre cstegorie coinvolte e il caro-vita)
2. Gestione della Viabilità e Tutela dei Servizi (per evitare il blocco del territorio)
3. Forme di Protesta Alternative e Dialogo Partecipato
Ad esempio si possono istituire presidi informativi e simbolici, trasformare le manifestazioni da "blocchi stradali" a punti di sensibilizzazione (volantinaggio, presidi a margine della carreggiata) per coinvolgere la cittadinanza invece di penalizzarla. Infine, la creazione di un coordinamento permanente tra associazioni di categoria, enti locali, Università e terzo settore (tra cui l'Osservatorio) per monitorare congiuntamente le povertà emergenti e proporre soluzioni di medio-lungo periodo. «Non si combatte la povertà fermando il lavoro, l'economia e l'istruzione - ha, quindi, ribadito il Presidente Belmonte -. Chiediamo a tutte le parti un atto di responsabilità per tutelare l'economia della Calabria e il futuro dei nostri giovani».
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