
La nuova giornata di mobilitazione alla Cittadella regionale riporta al centro dell’attenzione una situazione di crescente difficoltà che attraversa il tessuto produttivo calabrese. Agricoltori, autotrasportatori, commercianti e operatori del settore mercatale stanno manifestando per richiamare l’attenzione delle istituzioni sull’aumento dei costi e sulle conseguenze che la crescita dei prezzi sta producendo sulle attività economiche.
Di fronte a questa situazione, Confartigianato Imprese Catanzaro esprime la propria solidarietà agli agricoltori e alle categorie che stanno manifestando, sottolineando la necessità di un confronto concreto e di un ascolto da parte delle istituzioni regionali e nazionali.
«Le ragioni della protesta meritano attenzione perché raccontano una difficoltà che non può essere ricondotta a un solo settore – afferma il presidente di Confartigianato Imprese Catanzaro William D’Iuorno –. L’aumento dei costi energetici, dei carburanti, delle materie prime e dei servizi sta esercitando una pressione sempre più forte sulle imprese, in particolare sulle piccole e medie realtà che costituiscono una parte essenziale dell’economia dei nostri territori».
Per Confartigianato, infatti, la difficoltà che oggi emerge con particolare evidenza nel comparto agricolo e nel trasporto si inserisce in un quadro più ampio, nel quale l’aumento dei costi finisce per coinvolgere l’intera filiera economica. Quando aumentano i costi di produzione e di distribuzione, gli effetti si trasferiscono inevitabilmente sulle altre imprese e, alla fine, sui consumatori.
«Non possiamo considerare questa una questione di categoria – prosegue D’Iuorno –. È un problema che riguarda la capacità stessa delle nostre imprese di continuare a produrre, lavorare e creare occupazione. Se un’impresa non riesce più a sostenere i propri costi, il rischio è quello di mettere in discussione la sua stessa sopravvivenza. E questo vale per l’agricoltura come per l’artigianato, il commercio, i servizi, il trasporto e per tutte quelle attività che ogni giorno tengono in vita le economie dei nostri territori».
Particolare attenzione viene riservata al comparto agricolo, che in Calabria rappresenta non soltanto una componente importante dell’economia, ma anche un elemento profondamente legato all’identità dei territori e alla loro tutela. «L’agricoltura non è un settore economico qualunque – sottolinea il presidente di Confartigianato Imprese Catanzaro –. È parte dell’identità della nostra regione, contribuisce alla tenuta delle aree interne e rappresenta un presidio fondamentale del territorio. Lasciare sole le imprese agricole di fronte all’aumento dei costi significa indebolire una parte importante del sistema economico e produttivo calabrese».
Secondo Confartigianato Imprese Catanzaro è quindi necessario che la mobilitazione di queste ore rappresenti l’occasione per aprire un confronto serio e complessivo sulle condizioni delle imprese. La questione non può essere affrontata soltanto attraverso interventi emergenziali, ma richiede misure capaci di incidere sui costi che gravano quotidianamente sulle attività produttive e di tutelare le produzioni e il lavoro del territorio.
«Alle istituzioni chiediamo ascolto e capacità di intervento – conclude D’Iuorno –. Occorre guardare alla situazione nel suo complesso e mettere al centro la tutela delle imprese e delle produzioni calabresi. La tenuta del nostro sistema economico passa dalla possibilità, per le piccole imprese e per gli artigiani, di continuare a lavorare in condizioni sostenibili. È necessario intervenire prima che una difficoltà economica già evidente si trasformi in una crisi ancora più profonda, con conseguenze sul lavoro, sulle famiglie e sui territori».
Confartigianato Imprese Catanzaro ribadisce la propria disponibilità a contribuire a un confronto istituzionale costruttivo, nella convinzione che soltanto attraverso il dialogo tra istituzioni, rappresentanze d’impresa e categorie produttive sia possibile individuare risposte adeguate a una situazione che, per la sua portata, riguarda l’intero tessuto economico e sociale della Calabria.
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