Provinciali, nuova seduta di Consiglio: ma a che è punto è il 'rimpasto' della Giunta Fiorita?

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  26 marzo 2026 20:20

di GABRIELE RUBINO 

Che fine ha fatto il sussurato, anzi, a un certo punto, il quasi annunciato rimpasto della Giunta Fiorita? E' in stand by. Se all'indomani del fallimento della raccolta firme dal notaio avanzata dalle opposizioni sembrava il preludio a quello che potrebbe essere l'ultimo 'ritocco' dell'esecutivo prima delle prossime elezioni, già al momento del voto sul bilancio previsionale di una decina di giorni addietro il piede sull'acceleratore si è decisamente alzato. 

Certo, prima, sabato 28 marzo, c'è un appuntamento tutto interno al palazzo, cioè che interessa essenzialmente alla politica: le elezioni Provinciali. Una consultazione di secondo livello (riservata a consiglieri comunali e sindaci) che più che una partita fra coalizioni sembra essere l'ennesimo derby interno fra la forze della coalizione di centrodestra. La domanda è semplice: chi fra FdI, Lega, Fi e Noi Moderati avrà più voti? Il centrosinistra, come da parecchio tempo a questa parte, proverà a limitare i danni con una lista unica che vede come candidato catanzarese di punta il consigliere del Pd Gregorio Buccolieri. 

Assorbite le Provinciali. difficile che qualcosa si muova a Palazzo De Nobili. Non fosse altro che poi siamo già arrivati a Pasqua. Forse dopo, qualche pedina potrebbe essere 'cambiata'. Al momento, pare piuttosto protetta la posizione del vicesindaco Giusy Iemma. Una che comunque in quasi ogni appuntamento elettorale ha risposto presente al Pd e anche alle ultime Regionali non ha sfiguarato. L'idea di massima è, appunto, di un 'ritocco'. Forse due ma basterebbe una sola casella. Nella giornata di oggi, indiziati del gruppo misto avrebbero declinato la prospettiva di passare dal Consiglio alla Giunta. Uno stop che impedirebbe indirettamente l'allargamento di uno dei fronti del centrodestra che, tendenzialmente, ha scongiurato la caduta dell'attuale sindaco. 

Più probabili gli avvicendamenti nelle partecipate. Il presidente dell'Amc Eugenio Perrone andrà a scadenza fra pochi giorni e sarà sostituito. Così come sarà rimpiazzato, nella Catanzaro Servizi, Tonino De Marco. Probabilmente, visto il piano di riequilibrio da 'mettere a terra', oltre alla figura dell'amministratore unico potrebbe esserne creata una nuova, più tecnica. Forse, quache 'mediazione' la si potrà vedere più nel sottogoverno che nell'esecutivo municipale vero e proprio. Fermo restando che la politica può seguite infinite vie, specialmente a Catanzaro. 

Infine, è probabile che nella seconda settimana di aprile tornerà a riunirsi il Consiglio comunale. Da fissare ancora l'ordine del giorno. Non si esclude che possano rientrarci sia l'istituzione di commissioni d'inchiesta e sia alcune pratiche urbanistiche. Insomma, prima o poi si dovrà ricominciare per l'ultimo anno che porterà la città al voto. 


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