
L’Associazione “La Tazzina della Legalità”, unitamente al Comitato spontaneo dei residenti del quartiere Aranceto, rende noto di aver formalmente trasmesso una denuncia alle autorità competenti – Sindaco, Prefetto, Polizia Municipale e ARPACAL – in merito alle gravissime condizioni in cui versa il quartiere. Nel frattempo, il contesto è ulteriormente peggiorato: si moltiplicano gli episodi di abbandono di carcasse di veicoli, spesso riconducibili ad attività illecite di smontaggio; persistono condizioni igieniche gravemente compromesse, con la presenza di fogne a cielo aperto; continua inoltre un inaccettabile rimpallo di responsabilità tra Comune e ATERP, che impedisce qualsiasi soluzione efficace.
Si tratta di una condizione non più tollerabile, che lede la dignità dei residenti e rappresenta un serio pericolo per la salute pubblica e la sicurezza del territorio.
Con questa iniziativa, l’Associazione e il Comitato intendono sollecitare un intervento immediato, coordinato e definitivo da parte delle istituzioni competenti, affinché vengano ripristinate condizioni minime di legalità, vivibilità e tutela sanitaria.
Si avverte che, in assenza di risposte tempestive e concrete, si procederà senza ulteriore indugio nelle sedi competenti, anche mediante la presentazione di una denuncia nei confronti del Sindaco per eventuali responsabilità connesse all’omissione di atti d’ufficio.
L’attenzione ora è rivolta alle istituzioni: è il momento di passare dalle parole ai fatti.
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