Raffaele Librandi in visita al Naturium: l’incontro tra due realtà che raccontano l’eccellenza calabrese

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  28 luglio 2026 18:08

Una visita dal forte valore simbolico, capace di riunire due esperienze accomunate dalla volontà di raccontare una Calabria produttiva, consapevole delle proprie radici e sempre più orientata verso la qualità. Raffaele Librandi, esponente della storica cantina calabrese, ha visitato la sede di Montepaone del progetto culturale Naturium in occasione delle attività dedicate alla promozione delle eccellenze agroalimentari regionali.

Librandi ha voluto incontrare Giovanni Sgrò e conoscere più da vicino la sua iniziativa, congratulandosi per un progetto che non si limita a presentare e commercializzare i prodotti del territorio, ma punta a farne comprendere la storia, il valore e il legame con le comunità dalle quali provengono.

La visita si inserisce nel percorso “Un mese di Calabria, tra gusto e sapori”, promosso da Naturium per accendere i riflettori sulle produzioni regionali, dalle piccole aziende agricole alle realtà imprenditoriali ormai consolidate. Un viaggio ideale tra sapori, biodiversità e tradizioni, costruito attraverso una selezione attenta di prodotti autentici e rappresentativi delle diverse vocazioni calabresi.

Nelle sedi Naturium di Satriano e Montepaone è possibile trovare un ampio assortimento delle produzioni della cantina Librandi, una delle aziende che maggiormente hanno contribuito a trasformare la percezione del vino calabrese in Italia e sui mercati internazionali.

Il nome Librandi è infatti legato a una fase decisiva della rinascita enologica regionale. Attraverso la ricerca, l’innovazione, la cura della qualità e una nuova attenzione alla presentazione del prodotto, la cantina ha dimostrato che la Calabria poteva competere ai più alti livelli, valorizzando tanto i vitigni autoctoni quanto le potenzialità dei suoi territori.

Un impulso che ha aperto la strada a numerose altre aziende e che ha contribuito alla nascita di una realtà vitivinicola regionale oggi ricca di produttori, etichette e riconoscimenti. Come la famiglia Caffo ha rappresentato un punto di riferimento nel settore dei liquori, così Librandi ha svolto un ruolo determinante nel dare al vino calabrese una nuova identità, fondata sulla qualità, sulla ricerca e sulla capacità di comunicare il territorio.

«La presenza di Raffaele Librandi rappresenta per noi un motivo di grande soddisfazione – sottolinea Giovanni Sgrò, ideatore del progetto Naturium – perché testimonia la vicinanza di una famiglia che ha avuto un ruolo fondamentale nella crescita dell’enologia calabrese. Librandi ha saputo attribuire la giusta importanza non soltanto alla qualità del vino, ma anche al modo di presentarlo, raccontarlo e portarlo fuori dai confini regionali».

L’incontro ha confermato la necessità di costruire una rete sempre più solida tra produttori, attività commerciali, operatori culturali e consumatori. Valorizzare un prodotto calabrese significa, infatti, sostenere il lavoro delle aziende, custodire la biodiversità, difendere le tradizioni e contribuire allo sviluppo economico e sociale dei territori.

È questa la missione che Naturium continua a portare avanti: trasformare ogni prodotto in un’occasione di conoscenza e ogni esperienza di acquisto in un viaggio nella Calabria più autentica. Una terra che, anche grazie a imprese pioniere come Librandi, ha imparato a credere nella propria qualità e a comunicarla con maggiore forza e consapevolezza.