Referendum eutanasia legale. Marco Cappato a Catanzaro: "In Calabria raccolte più di 6 mila firme"

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images Referendum eutanasia legale. Marco Cappato a Catanzaro: "In Calabria raccolte più di 6 mila firme"

  29 luglio 2021 14:35

di CLAUDIA FISCILETTI

In Calabria sono arrivate a 6 mila le firme per il referendum sull'eutanasia legale e, a livello nazionale, si è arrivati a 250 mila firme accumulate dal 30 giugno scorso, il giorno in cui è iniziata la raccolta. Ne serviranno 500 mila entro il 30 settembre per portare avanti l'iniziativa e farla approdare al tavolo delle istituzioni, offrendo una chiave di svolta nel nostro ordinamento per quanto riguarda la disciplina del fine vita. Marco Cappato, tra i promotori della campagna referendaria ed esponente dei Radicali oltre che tesoriere dell'Associazione Luca Coscioni, dopo essere stato ieri a Reggio Calabria e, questa mattina, a Soverato, ha fatto anche tappa a Catanzaro Lido. Nello stesso giorno andrà a Cosenza e Lamezia Terme, sensibilizzando, quindi, gran parte della popolazione calabrese a quello che è il "diritto di essere liberi fino alla fine". 

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"E' evidente che le persone hanno capito quanto è importante poter essere liberi di scegliere fino alla fine della vita, lo hanno capito più e meglio del ceto dirigente di questo Paese", afferma Cappato durante l'incontro avvenuto questa mattina a Catanzaro Lido. Cappato è da anni in prima fila per introdurre una disciplina del fine vita dignitosa e libera per ciascun essere umano: "Sono passati 37 anni dalla proposta di legge e, ancora, nessuno ha spinto i capi dei partiti politici a prendere una decisione a riguardo. Noi vogliamo dare una mano perché, quando la politica s'inceppa, non ha senso scalciare ma, in quanto cittadini, bisogna collaborare". Infine, aggiunge: "Sono fiducioso sul raggiungere le 500 mila firma e, penso, che supereremo anche questa cifra perché non si tratta solo di una questione di fine vita, ma è anche una questione di democrazia".

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Una battaglia referendaria sostenuta dal PSI e da Volt Italia che, questa mattina, erano presenti alla raccolta firme e rappresentati da Gaetano Reina (Volt) e Gregorio Buccolieri (PSI) che, all'unisono, hanno lamentato "l'indifferenza dell'amministrazione comunale di Catanzaro alla richiesta del suolo pubblico per poter posizionare i tavoli della raccolta firme" ma, al contempo, sottolineano come questa sia un'occasione talmente ampia, da coinvolgere associazioni politiche e religiose di ogni tipo, da far si che nessuno potesse appropriarsene". Alla raccolta firme, per sostenere la causa, presente anche Jasmine Cristallo (Sardine): "Sosteniamo questa battaglia di civiltà e mi dispiace per il modo in cui si è mossa l'amministrazione del capoluogo di regione. Nonostante questo, però, la popolazione sta rispondendo bene".

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