Referendum, la Calabria tra le regioni meno votanti: Crotone fanalino di coda, Cosenza guida i capoluoghi

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  22 marzo 2026 20:22

 

Alle ore 19, il referendum sulla riforma della giustizia registra un’affluenza nazionale che si attesta intorno al 38%. Un dato che fotografa una partecipazione ancora contenuta, con forti differenze territoriali tra Nord e Sud del Paese.
A trainare la classifica è l’Emilia Romagna, con il 46% di votanti, confermandosi ancora una volta la regione più attiva sul fronte della partecipazione civica. All’opposto, la Sicilia si ferma al 28%, fanalino di coda tra tutte le regioni italiane, seguita a breve distanza dalla Calabria, che si attesta al 29%.


Proprio dalla Calabria arrivano dati che meritano un’analisi più approfondita. A livello provinciale, è Catanzaro a guidare la regione con il 31% di affluenza, davanti a Reggio Calabria e Cosenza, entrambe al 29%, e a Vibo Valentia, anch’essa al 28%. Chiude la graduatoria la provincia di Crotone, dove si è recato alle urne soltanto il 25% degli aventi diritto.


Sul fronte dei capoluoghi di provincia, il quadro si ribalta parzialmente. È Cosenza a primeggiare con il 35,49% di votanti, superando Catanzaro (34,06%) e Reggio Calabria (33,58%). Più indietro Vibo Valentia, al 31,93%, e Crotone, che chiude anche in questo caso all’ultimo posto con il 30,06%.
I dati definitivi sono attesi nella serata, al termine delle operazioni di voto


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