
Nasce anche in provincia di Catanzaro il Comitato della società civile per il NO al referendum costituzionale sulla riforma dell’ordinamento giudiziario. Un percorso che prende forma dal basso, dall’incontro e dal confronto tra associazioni, realtà sociali e civiche che hanno deciso di unire le forze per difendere la Costituzione e l’equilibrio tra i poteri dello Stato.
I referenti delle sigle promotrici si sono riuniti nella sede della CGIL Area Vasta per avviare ufficialmente il Comitato sul territorio e condividere le ragioni di una mobilitazione che nasce da una preoccupazione comune. Al Comitato hanno già aderito Anpi, Arci, Libera, Auser, Federconsumatori e il Comitato No Autonomia Differenziata, insieme ad altre realtà della società civile impegnate nella tutela dei diritti, della legalità e della democrazia costituzionale.
A rendere ancora più urgente l’impegno è la scelta del Governo di fissare la data del referendum comprimendo i tempi della campagna elettorale. Una decisione che rompe una prassi consolidata e riduce drasticamente lo spazio per un confronto pubblico reale e informato. Una forzatura che arriva mentre la mobilitazione popolare sta registrando una risposta sempre più ampia: in poco più di tre settimane la richiesta di referendum ha superato il mezzo milione di firme, un risultato straordinario che può e deve crescere ulteriormente nei giorni che mancano al 30 gennaio.
Per questo il Comitato invita cittadine e cittadini a continuare a sottoscrivere. Più alto sarà il numero delle firme, più chiaro sarà il messaggio: respingere il tentativo del Governo di forzare i tempi e di strozzare il dibattito pubblico per imporre dall’alto uno stravolgimento della Costituzione che colpisce l’autonomia e l’indipendenza della magistratura, altera l’equilibrio dei poteri disegnato dai Costituenti e indebolisce i controlli di legalità.
Nel merito, il Comitato ribadisce che la riforma Nordio non affronta i problemi concreti della giustizia – la durata dei processi, la carenza di personale, la mancanza di risorse – ma interviene sull’assetto costituzionale della magistratura. La separazione delle carriere, già sostanzialmente regolata dalla riforma Cartabia, viene utilizzata come pretesto per costruire due magistrature distinte e non comunicanti, con il rischio di un indebolimento complessivo dell’autonomia della funzione giudiziaria.
Particolarmente critiche sono anche le previsioni sulla divisione del CSM e sull’introduzione del sorteggio per la composizione degli organi di autogoverno, meccanismi che mettono in discussione competenza, responsabilità e autorevolezza di un organo costituzionale senza offrire alcun beneficio ai cittadini.
In questo contesto, destano forte preoccupazione anche le dichiarazioni più recenti del ministro della Giustizia, che ha annunciato l’intenzione di intervenire ulteriormente, in caso di vittoria dei Sì, con norme che indebolirebbero il contrasto alla corruzione. Un segnale che rende sempre più esplicito l’obiettivo politico di questa riforma: costruire una giustizia indulgente con i potenti e sempre più severa con le persone comuni, ai limiti dell’impunità.
Per queste ragioni, il Comitato della società civile per il NO in provincia di Catanzaro “intende promuovere una campagna diffusa e partecipata, fatta di assemblee pubbliche, incontri nei territori e momenti di informazione, per spiegare nel merito i contenuti della riforma e restituire ai cittadini gli strumenti per una scelta consapevole”.
“Difendere la Costituzione non è una battaglia ideologica, ma una responsabilità collettiva. È una scelta che riguarda la qualità della nostra democrazia, oggi e nel futuro – concludono i promotori -. Per questo il Comitato chiama alla mobilitazione e invita tutte e tutti a sostenere il NO al referendum costituzionale”.
Segui La Nuova Calabria sui social

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019
Direttore responsabile: Enzo Cosentino
Direttore editoriale: Stefania Papaleo
Redazione centrale: Vico dell'Onda 5
88100 Catanzaro (CZ)
LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797
Service Provider Sirinfo Srl
Contattaci: redazione@lanuovacalabria.it
Tel. 3508267797