Reggenze e dirigenti decaduti: come cambia la burocrazia regionale. Spunta l'ufficio per 'l'emersione' del debito della sanità

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images Reggenze e dirigenti decaduti: come cambia la burocrazia regionale. Spunta l'ufficio per 'l'emersione' del debito della sanità

  08 novembre 2021 21:21

di GABRIELE RUBINO

Di soppiatto ma con la massima risolutezza. Roberto Occhiuto ha scelto di toccare uno dei tasti che più ha stonato negli ultimi anni: un primo intervento sull'organizzazione della macchina burocratica della Regione in attesa, più avanti, di una rivisitazione ancora più estesa. Effetti: tutti i direttori generali dei dipartimenti sono decaduti e proseguiranno come reggenti (molti lo erano già però il messaggio è che tutti sono in gioco) e soprattutto una quarantina di dirigenti di settore sono messi in discussione. Indubbiamente quest'ultima mossa in pochi se la aspettavano e a giudicare dai mormorii nei corridoi della Cittadella regionale del 'giorno dopo' non proprio tutti sono rimasti contenti. 

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LE GRANDI MANOVRE SUL DIPARTIMENTO SALUTE- Le idee che fa filtrare il presidente sono abbastanza chiare: il primo obiettivo è la Sanità e il dipartimento va 'riformato'. Non sarà un caso se numericamente è proprio il dipartimento 'Tutela della Salute e servizi socio-sanitari' quello con il numero maggiore di dirigenti decaduti dopo l'assestamento amministrativo. Di titolari ne dovrebbe essere rimasti giusto un paio su dodici settori, considerando che alcuni sono anche ad interim. In pratica ci sono tutte le premesse per fare quello che il presidente-commissario aveva annunciato: reclutare dirigenti esterni (anche dalle aziende sanitarie) attraverso una norma presentata dal ministero della Pubblica Amministrazione. C'è anche una novità viene istituita l'unità operativa autonoma 'Emersione e Rendicontazione dell'indebitamento del sistema sanitario'.  

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LEGGI QUI I DIRIGENTI DI SETTORE DECADUTI

GLI ALTRI CAMBIAMENTI- Altro cambio passato in sordina ma nient'affatto indifferente è la contrazione del dipartimento Infrastrutture e Lavori pubblici che perde la Mobilità che invece transita assieme al Turismo e al Merketing territoriale. Turismo che viene quindi scorporato dal dipartimento 'Lavoro e Welfare' che 'perde' anche lo Sviluppo economico che fa a costituire il dipartimento con 'Attrattori culturali'. Un ridisegno delle materie che dovrebbe tracciare la strada a quelle che saranno le deleghe dei prossimi assessori della Giunta Occhiuto. E ancora il dipartimento Agricoltura 'accoglie' Risorse agroalimentari e Forestazione. Da segnalare come il dipartimento Presidenza, nella nuova veste, presenti il settore "Coordinamento, Indirizzo Strategico E Monitoraggio Performance Di Bilancio Delle Società Partecipate, Enti Strumentali Ed Organismi In House. Adempimenti A Cura Del Socio Previsti Dal Diritto Societario E Normativa Civilistica". Quindi un occhio di riguardo sulle partecipate. 

I DIRETTORI GENERALI- Dei quindici direttori generali, undici avranno la reggenza (che dura dodici mesi salvo la nomina del titolare) mentre altri quattro sono in 'prorogatio'. Si tratta di Filippo De Cello del dipartimento 'Economia e Finanze', Maurizio Nicolai 'Programmazione Unitaria', Giacomino Brancati dipartimento Salute e Roberta Porcelli Audit. 

 

 

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