Reggio Calabria, protesta dei dipendenti dell'Hospice: "garantire i malati"

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L'hospice di Reggio Calabria
  15 luglio 2019 14:29

REGGIO CALABRIA- Sit-in dei dipendenti dell'Hospice di via delle stelle, stamani davanti la prefettura di Reggio Calabria. Assieme ai dipendenti anche cittadini, rappresentanti delle istituzioni, delle organizzazioni sindacali e dell'associazionismo. Da stamani la struttura, così come era stato annunciato la settimana scorsa, non riceve più nuovi ricoveri e nuovi incarichi di assistenza domiciliare. Il mancato rinnovo dell'accreditamento da parte dell'Asp, per il 2019 pone grossi problemi di gestione e lo stesso futuro dell'Hospice.
Nel corso del sit-in c'è stata una raccolta firme per una petizione finalizzata al soddisfacimento del bisogno/diritto alla cura del malato affetto da patologia inguaribile da parte dell'equipe specialistica dell'Hospice, mentre i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil hanno chiesto al prefetto Massimo Mariani la convocazione di un incontro con il Commissario per la sanità in Calabria Saverio Cotticelli. La delegazione ha avuto assicurazione della convocazione di un tavolo.
"Stiamo vivendo l'ennesimo momento di incertezza e sgomento rispetto al nostro futuro lavorativo - hanno scritto in una lettera aperta gli operatori dell'Hospice che temono l'avvio di procedure che li escludano da una possibile ristrutturazione aziendale - ma ancor più grave è l'impossibilità di garantire continuità assistenziale di cure palliative oncologiche per i malati terminali della nostra città". Molti i messaggi di solidarietà e le adesioni pervenute in questi giorni, dal presidente dell'associazione Civitas Luciano Gerardis, al Comune di Reggio con il sindaco Giuseppe Falcomatà, l'associazione Psicologi liberi professionisti, l'associazione Biesse, l'associazione reggina dei Medici cattolici e la Cvx, la comunità di vita cristiana".
Il paventato rischio di chiusura dell'Hospice 'Via delle stelle' deve essere prontamente scongiurato attivando subito tutte le misure necessarie perché possa continuare il suo prezioso servizio". E' quanto afferma in una nota l'associazione "Reggionontace". "L'Hospice - prosegue l'associazione - è una struttura indispensabile per l'assistenza dei malati terminali che in tutti questi anni di attività ha accompagnato, insieme alle loro famiglie, nel momento più delicato e difficile dell'esistenza e lo ha fatto con umanità, competenza e professionalità universalmente riconosciute. 'Reggionontace' chiede che vengano immediatamente garantite le condizioni economiche e amministrative necessarie e indispensabili per la sua attività ed esprime solidarietà e sostegno a quanti vi lavorano con passione e impegno".

 

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