Reggio Calabria. Sequestrati 150 giocattoli di tipo “popit” in un negozio gestito da cinesi: non avevano il marchio "Ce"

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images Reggio Calabria. Sequestrati 150 giocattoli di tipo “popit” in un negozio gestito da cinesi: non avevano il marchio "Ce"

Segnalato il commerciante

  01 novembre 2021 09:21

Nei giorni scorsi, i carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Reggio Calabria, hanno attuato diversi servizi finalizzati alla repressione e contrasto di chi – ha approfittato soprattutto in questo periodo, in occasione della ricorrenza di Halloween, appena trascorsa, divenuta celebrazione ormai nota e osservata in molti Paesi, oltre che dell’approssimarsi delle festività natalizie, per porre in essere condotte commerciali scorrette, attraverso la vendita di giochi pericolosi per la salute dei bambini, non corrispondenti alle caratteristiche pubblicizzate, mancanti delle previste autorizzazioni ministeriali o venduti a prezzi sproporzionati, non corrispondenti a quelli di mercato.

In tale contesto, a seguito di verifiche ispettive, i Carabinieri Nas, ad esito di un controllo effettuato presso un esercizio commerciale gestito da un soggetto di nazionalità cinese, hanno riscontrato la fraudolenta messa in vendita di circa 150 giocattoli di tipo “popit” senza il previsto Marchio “ Ce” e privi di indicazioni sulla sicurezza dei bambini e sul corretto uso per evitare danni alla salute.

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Tutto è stato sottoposto a sequestro e l’esercente è stato segnalato alle Autorità competenti. Previste sanzioni anche fino a 10000 euro.

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Proseguono i controlli da parte dei Carabinieri di Reggio Calabria, volti a tutelare gli interessi dei consumatori e degli operatori onesti al fine ultimo di reprimere i comportamenti illegali e gli ingiusti profitti.

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