Regionali. Anche nell'Udc conflitti interni: a Catanzaro entra l'uscente Baldo Esposito, Sergio Costanzo lascia. La lista della discordia e sul programma silenzio

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images Regionali. Anche nell'Udc conflitti interni: a Catanzaro entra l'uscente Baldo Esposito, Sergio Costanzo lascia. La lista della discordia e sul programma silenzio
Sinibaldo Esposito
  30 agosto 2021 16:19

di ENZO COSENTINO

Politica calabrese sclerotizzata? I sintomi si avvertono specialmente nelle operazioni che si fanno a destra e a sinistra, in questi giorni frenetici. In  nome delle comunità. No, in nome degli interessi personali o di corrente. E sul mercato dell’informazione le notizie - vere o fasulle - sono sulle “bancarelle”.

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Nel centrosinistra, soprattutto per quanto concerne il Pd, problemi fluttuanti per far quadrare le liste. Il partito dem di Catanzaro per quanto concerne i nominativi da inserire in quota Catanzaro nella lista per la Circoscrizione centro si dice a posto. Invece ancora è a “bagnomaria” la candidatura del consigliere regionale uscente Francesco Pitaro (eletto nella lista “Io resto in Calabria” e poi passato nel gruppo misto in piena autonomia) che si è avvicinato al PD.

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Sembrava esente dalle beghe di Palazzo il centrodestra. Persino l’UDC, dopo un silenzioso ma laborioso lavoro, si diceva a posto con i conti. Su Catanzaro e provincia la sorpresa, che poi tale non sarebbe stata, la candidatura del consigliere comunale Sergio Costanzo. Pronto a mettersi in gioco, anima e core, con l’UDC.  Ma a quanto sembra a livello romano il Partito di De Poli e Cesa, che pure aveva dato il suo via a Costanzo, ha attratto nella sua area il consigliere regionale uscente e politico di lungo corso con esperienze istituzionali anche a livello comunale nel Capoluogo, Baldo Esposito, che nell’ultima tornata elettorale regionale aveva ottenuto il record dei più votati in assoluto.

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L’entrata in campo di Esposito ha scatenato diffusi maldipancia nell’UDC. Sergio Costanzo ha preso la cosa piuttosto male e da qui si spiega la decisione del ritiro della sua candidatura. “Sedotto” (prima) e “abbandonato” (dopo), ora per Sergio Costanzo potrebbe anche delinearsi un nuovo percorso politico pensando alle prossime comunali.

Dal canto suo Baldo Esposito ha lasciato intendere che non è stato lui ad offrirsi all’UDC, ma che sono stati i vertici romani del Partito a…cercarlo. E nell’UDC si apre ora un bel fronte di lotta interna fra l’uscente Flora Sculco (Crotone) e il collega Baldo Esposito e si punta a far salire a due quozienti l’asticella del salto nell’arena di Palazzo Campanella.      

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