Regionali. La Federazione Popolare dei Democratici Cristiani si prepara per la "Dakar" calabrese: il quadro politico e le tante incertezze sul futuro

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Regionali. La Federazione Popolare dei Democratici Cristiani si prepara per la "Dakar" calabrese: il quadro politico e le tante incertezze sul futuro

  28 luglio 2021 23:35

di ENZO COSENTINO

Che ancora non sia stata fissata in maniera ultimativa la data delle regionali non blocca o rallenta la campagna elettorale degli schieramenti politici. Anzi, nonostante la calura estiva (quindi possibili colpi di sole) sembra che invece aumenti il ritmo della corsa. La “Dakar elettorale calabrese” era iniziata con una partenza razzo del centrodestra sorprendendo-ma non troppo- il centrosinistra fermo ai box non riuscendo a trovare la sua “prima guida”, cioè il candidato presidente della Regione.

Banner

Il tutto mentre sulla ribalta pronti a raccogliere diffusi (ma non si possono certo quantificare al momento) applausi Luigi de Magistris e Carlo Tansi avvinti in un “abbraccio politico”. Amore a prima vista comunque successivamente scemato sino all’ addio. L’ex sindaco di Napoli si sta destreggiando bene e il suo primo (o uno dei più importanti) punto programmatico- far piazza pulita della vecchia nomenclatura-potrebbe anche capitalizzarsi in consensi. Trovata la candidata – si continua a dire- nella sfera dei “civici” il centrosinistra con la scienziata Amalia Bruni ha fatto partire la sua macchina elettorale.

Banner

E il centrodestra al momento raggiunto e superato -così sembra- in corsa sembra essersi fermato per un pit stop non programmato. Perché non funziona al momento il feeling con il partner importante come FdI. Capricci o non capricci, il leader Giorgia Meloni sembra intenzionata a rimettere in discussione quello che era un accordo fatto: la candidatura a presidente assegnata a FI nella persona di Roberto Occhiuto. O si trova subito la via d’uscita condivisa e senza cambiare la “prima guida” altrimenti son veramente dolori di pancia. E tutto potrebbe tornare utile a De Magistris. Che potrebbe diventare il candidato che fra i litiganti dei due tradizionali avversari è quello che gode. Giorni di passione dunque per il centrodestra.

Banner

Intanto da dietro le quinte del palcoscenico politico-elettorale calabrese sul palco irrompe la Federazione Popolare dei Democratici Cristiani che è nel coro del centrodestra.

 Una delegazione della Federazione guidata dall’On. Giuseppe Gargani e dal Coordinatore regionale della Calabria Vincenzo Speziali, ha incontrato il Presidente di Noi con l’Italia On. Maurizio Lupi e ha convenuto di lavorare insieme per rafforzare la proposta politica della tradizione popolare che si richiama al Partito Popolare Europeo. Il primo passo riguarderà le prossime elezioni regionali e amministrative e, in particolare, la presentazione di candidature condivise in vista delle elezioni della Regione Calabria.

Autonomamente lavora pro centrodestra l’UDC che sembra abbia messo a punto per la lista del collegio centro due candidature : quella della consigliere regionale uscente Flora Sculco (Crotone) e il catanzarese, attuale consigliere a Palazzo de Nobili, Sergio Costanzo che ha già vissuto una esperienza da candidato nella penultima tornata elettorale. Ora si attende di conoscere ( e capire) cosa vorrà fare Mario Oliverio ancora una volta forse molto approssimativamente tenuto in disparte dal Pd.

Ed anche Italia viva che ha chiaramente lasciato intendere che il discorso di uno ingresso nella coalizione di centrodestra è stato solo un “sogno di mezza estate”. Ed infine curiosità e attesa per l’arrivo di Giuseppe Conte in Calabria dove il “nuovo” Movimento 5Stelle vorrebbe riguadagnare stima e voti dei suo sostenitori. Calabria chi veramente ti  cambierà?

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner