
“Il ministero delle Infrastrutture diffonde statistiche rassicuranti sulla puntualità dei treni, ma quei dati si scontrano con i disservizi subiti nelle stazioni italiane da milioni di cittadini”. Lo affermano in una nota i senatori del Pd Nicola Irto, Lorenzo Basso e Michele Fina, componenti dell’VIII Commissione di Palazzo Madama. “Pendolari, studenti, lavoratori e famiglie – precisano i tre parlamentari – continuano a patire ritardi, cancellazioni, coincidenze saltate e altri gravi inconvenienti. Il governo non interviene dove serve e si limita a esibire percentuali aggregate rispetto ai disagi degli utenti del trasporto ferroviario. Le medie statistiche non servono a nascondere o a cancellare che tanti viaggiatori arrivano tardi al lavoro, perdono appuntamenti medici oppure rimangono bloccati per ore”. “Attribuire i ritardi quasi per intero a furti di rame, manomissioni o fattori esterni è un alibi che provoca – avvertono i tre senatori dem – comprensibile indignazione popolare. Le cause vere riguardano soprattutto l’organizzazione del servizio, la manutenzione, la capacità di gestione delle criticità e la qualità complessiva dell’offerta. Chiediamo al governo onestà intellettuale, investimenti mirati e risposte concrete per i cittadini, che – concludono Irto, Basso e Fina – hanno diritto a treni puntuali, a stazioni efficienti e a un servizio ferroviario degno di un grande Paese europeo qual è l’Italia”.
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