Riapre Palazzo Fazzari a Catanzaro, Spadanuda: “La storia del dipinto La Dama”

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Riapre Palazzo Fazzari a Catanzaro, Spadanuda: “La storia del dipinto La Dama”


  13 febbraio 2026 07:21

di GIANCARLO SPADANUDA

La città non aspettava altro: è notizia che ii 24 febbraio ,"a palazzo Fazzari, a Catanzaro prende vita un luogo aperto, dinamico e condiviso, pensato per chi ha idee,energia e voglia di costruire il futuro", così come recita un comunicato. Il glorioso palazzo Fazzari,è rimasto chiuso perchè bisognoso di cure; esso è bene di interesse storico-artistico, edificato tra il 1870 e il 1874. Per numerosi anni,ha ospitato, fra l'altro, le meravigliose sale del “CIRCOLO UNIONE”, la cui storia è degna di una favola magica.

Lì si sono tenute esposizioni artistiche, anche matrimoni sfarzosi, congressi, seminari, conferenze, tornei di scacchi, mostre di quadri e di tappeti preziosi, riunioni che hanno definito lo sviluppo urbanistico della città con, tra l’altro, i germi dell’istituzione della futura università; tutti i personaggi vip che venivano in città: attori, professori famosi, cattedratici, politici di tutti i tipi, “dovevano vedere” il Circolo Unione. 

Ho un particolare ed affettuoso ricordo personale perchè, dopo la mia laurea in Ingegneria Elettronica - la prima in Calabria di tale tipo-, il presidente del "CIRCOLO",per tale primato, e a causa della sua sensibilità culturale, mi invitò ad una conferenza sui computer - fui presentato dal Dott. Domenico Teti intellettuale di bell’ingegno: fatto sta che il resoconto apparì su “IL TEMPO”; lo utilizzai, come una delle referenze per insegnare all’Universidade Federal do Rio de Janeiro.

Ma ciò che meravigliava era la bellezza dei mobili barocchi, alcuni rivestiti in oro zecchino, come lo erano pure i grandi quadri, e le decorazioni murali: alcune erano opere dell’artista Tony Pileggi, detto il Pittore dell’Anima, per la maestria che poneva nella realizzazione dell’opera; c’era qualcosa di fantasmatico, cioè quasi non avesse riscontro, se non apparente nella realtà. Però il capolavoro che tutti “dovevano vedere” era posto nel grande salone da ballo, olio su tela intitolato “LA DAMA” alto 2 metri e largo poco meno, vedi foto, raffigurante Biancarosa Spadanuda in fastoso abito ottocentesco; la giovane e bella modella, fu scelta da Tony Pileggi perché  aveva partecipato al concorso di Miss Italia in rappresentanza della Calabria (Selezione Fotografica-vedasi Wikipedia): a tutt’oggi è una splendida elegante signora (è di origine serbo-croata), e mi annuncia che sarà presente all'inaugurazione.

Questa breve storia gloriosa del CIRCOLO UNIONE va dunque riscritta con la cultura di cui sono impregnate le sue pareti. La città si augura che  ivi si svolgano anche  i famosi “mercoledì culturali” (arte, cinema, pittura, poesia, letteratura, musica, teatro, e così via),che hanno avuto, nel  recente passato, vita gloriosa per ben 16 anni, a cura del mitico artista Tony Ferro.

I migliori voti augurali perchè Palazzo Fazzari torni ad essere un cuore pulsante di cultura e bellezza, aperto alla città.

Un schiaffo all'imperante e stupida "cultura woke".


Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy . Chiudendo questo banner, o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.