"I catanzaresi ormai non credono più alle bufale del sindaco Fiorita. Una su tutte, tuttavia, merita un doveroso approfondimento raggiungendo le vette dell'inverosimile e dimostrando tutta l'incapacità amministrativa del sindaco Fiorita. Ci riferiamo alla clamorosa fake news sulle piste ciclabili e vi spieghiamo perché". Lo scrivono in una nota Eugenio Riccio, Lea Concolino, Gianni Costa e Manuel Laudadio.
Fiorita annuncia, testualmente, "una pista ciclabile lungo l'asse ricompreso tra il torrente Fiumarella, la stazione ferroviaria di Lido e la cittadella universitaria per uno sviluppo complessivo di 12 Km che consentirà di collegare le aree del Policlinico e dell'università a Germaneto con i principali centri abitati e quartieri di Catanzaro".
Peccato sia assolutamente falso. I due progetti approvati, infatti, prevedono la realizzazione della ciclabile lungo via Conti Falluc e viale Isonzo per poi entrare all'interno del Corvo. Un percorso, quello che si andrà a realizzare, assolutamente inutile visto che i lavori della metropolitana ne prevedono un'altra lungo il vecchio tracciato ferroviario, tra le due vecchie stazioni di Sala e Lido.
Soldi sprecati, quindi, con l'aggravante che il sindaco comunica ufficialmente la realizzazione di una pista ciclabile che, come da progetto e da finanziamento, dovrebbe creare un moderno sistema di trasporto intermodale che metta in comunicazione stazione ferroviaria, stazione metropolitana, policlinico e università ma nella realtà unirà il nulla con il niente.
Non sarà che l'amministrazione Fiorita, avendo sforato i tempi per la realizzazione della ciclabile, stia cercando attraverso una comunicazione mistificata di nascondere le abissali differenze tra quanto effettivamente previsto dal finanziamento e ciò che nella realtà si sta realizzando? Un progetto, quello dei marciapiedi verniciati di rosso, è bene che si sappia, che costerà euro 160 mila per la progettazione e 3.2 milioni di euro per la sua realizzazione.
Ma il Sindaco Fiorita bissa la bufala sulle ciclabili e rimarca ancora che "il progetto del Corvo si coniuga con la creazione di un nuovo percorso ciclabile dalla foce del fiume Alli alla foce del Fiume Corace passando per le dune di Giovino". Anche questo assolutamente falso. La ciclabile non partirà dal fiume Alli e non arriverà al Corace visto che il tratto che si realizzerà partirà dal Castace. Ma, in questo caso, il sindaco Fiorita dice la verità quando sostiene che la "ciclabile passerà per le Dune di Giovino".
In questi giorni infatti si sta realizzando nel bel mezzo delle dune una pista di cemento "ecocompatibile" che di fatto mette la parola fine al progetto di legge regionale finalizzato all'istituzione di una area protetta lungo la fascia delle dune di Giovino. E dire che negli anni passati Fiorita e sodali millantavano tutto il loro impegno per la salvaguardia delle Dune. Questo è quanto. Su tutti gli altri punti elencati dal Sindaco torneremo nei prossimi giorni.
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