Riforma del Catasto. Mongiardo (Confesercenti): "Stangata in arrivo? Speriamo di no"

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Vitaliano Mongiardo
  27 settembre 2021 12:59

L’Italia sta cercando di rivedere la normalità. Mentre si riducono i contagi e i morti per il Covid, aumenta il Pil, con percentuali che non si vedevano da anni. Purtroppo la ripresa sarà accompagnata da un ritorno delle “famose” cartelle esattoriali, ovvero il Fisco ricomincia a bussare alla porta dei contribuenti. Arriva il sollecito curioso che dà tempo un mese per versare il tributo prima dell’ingiunzione di pagamento, fa analisi Vitaliano Mongiardo Presidente Confesercenti Catanzaro.

"Ora ci si mette anche il Catasto (speriamo di no), con una riforma che, con la scusa di adeguare i valori degli immobili, nasconde semplicemente una stangata fiscale. Il mercato immobiliare sta registrando una grande ripresa generando numeri importanti, questo rende sempre indicazione di volontà di credere nel futuro oltre che ribadisce che per un cittadino italiano il mattone resta sempre un qualcosa di importante, il governo sulle note “ce lo chiede l’Europa”, si perché tutto nasce da una Raccomandazione europea inviata dalla commissione di Ursula Von Der Leyen al nostro paese nella quale chiede l’aggiornamento dei valori catastali e la revisione delle agevolazioni fiscali, la cosa che mi lascia perplesso, il ragionamento europeista quando i dati di base non sono uguali in tutte le nazioni, in Italia l’80 per cento delle famiglie occupa casa di proprietà una bella differenza con la media europea che non arriva al 50 per cento", scrive Mongiardo.

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"A Berlino addirittura il rapporto è inverso: solo 20 per cento dei berlinesi ha casa di proprietà. L’IMU è già una delle tante patrimoniali presenti nel sistema fiscali italiano, con la riforma del catasto alzare la rendita catastale al valore di mercato, vorrebbe dire far schizzate l’IMU alle stelle e sarebbe ritoccato al rialzo anche l’Isee delle famiglie con la relativa conseguenza del caso". -aggiunge- 

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"Credo che in questo momento, -conclude Mongiardo- il governo dovrebbe mettere in standby qualsiasi discorso su riforme, in un contesto di ripresa nel mercato immobile bisogna cavalcare l’onda, dietro il mercato immobile si nasconde la ripresa del paese intero, fiducia nel futuro, una casa che possa generare una ristrutturazione, un trasloco, una mediazione per un agenzia o per un consulente creditizio, un certificato per un tecnico, ecco quindi giro di danaro a sua volta si aumenta il consumo, oggi più che mai serve far girare l’economia e dare fiducia al domani e l’Italia potrà dire la sua ancora una volta. Come sempre".

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