Riforma della Giustizia a Lamezia il 7 marzo il confronto promosso dal Movimento delle Agende Rosse  

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images Riforma della Giustizia a Lamezia il 7 marzo il confronto promosso dal Movimento delle Agende Rosse  


  03 marzo 2026 16:12

 

In vista dell’imminente appuntamento referendario sulla riforma costituzionale della magistratura, il Movimento delle Agende Rosse - Gruppo Provinciale di Catanzaro "Paolo Borsellino" promuove un incontro pubblico di approfondimento tecnico e istituzionale.

L’evento si terrà sabato 7 marzo alle ore 17 nella sala conferenze del Savant Hotel di Lamezia Terme.L’iniziativa nasce dall’esigenza di offrire alla cittadinanza uno strumento di partecipazione attiva e consapevole. Nonostante il Movimento delle Agende Rosse abbia ufficialmente aderito al "Comitato della Società Civile per il NO", l’incontro si propone come un momento di riflessione che superi le logiche di appartenenza politica, focalizzandosi sugli aspetti tecnici e sulle potenziali ricadute della riforma sull'assetto democratico.

Un dibattito tra voci autorevoli

Il valore del confronto è garantito dalla presenza di esponenti di altissimo profilo del mondo della magistratura e dell’avvocatura, che analizzeranno i nodi cruciali del quesito referendario:

Ad intervenire saranno Gabriella Reillo, Presidente della Corte d’Appello di Potenza; Dina Marasco – Avvocato del Foro di Lamezia Terme; Salvatore Borsellino – Presidente del Movimento Agende Rosse e fratello del Giudice Paolo Borsellino; Giovanni Garofalo – Presidente del Tribunale di Lamezia Terme; Gian Marco Angelini – Giudice Sezione Penale di Lamezia Terme;

Rosario Aracri – Giudice Sezione Penale di Lamezia Terme; Francesco Gambardella – Avvocato del Foro di Lamezia Terme.

L’apertura dei lavori sarà affidata a Silvia Camerino, autrice e componente del direttivo del Movimento Agende Rosse. Il dibattito sarà moderato dalla giornalista Tiziana Bagnato.

Il referendum del 22 e 23 marzo tocca i pilastri dell’ordinamento giudiziario. In un clima spesso polarizzato da ideologie, l’incontro del 7 marzo mira a restituire centralità al contenuto della norma. L’obiettivo è sciogliere i dubbi dei cittadini e permettere loro di arrivare alle urne con una visione lucida e informata.


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