
Sentenza della Corte d’Appello di Catanzaro per 29 imputati del Vibonese coinvolti nel troncone con rito abbreviato della maxioperazione Rinascita Scott, scattata il 19 dicembre 2019 con il coordinamento della Dda all’epoca retta dal procuratore Nicola Gratteri. Si tratta di 29 condanne per boss e affiliati ai clan della ‘ndrangheta vibonese le cui posizioni erano state rinviate dalla Cassazione per un nuovo processo di secondo grado per la rideterminazione delle pene dopo l’esclusione di un’aggravante legata finanziamento delle attività economiche controllate con il provento di delitti.
Le pene più pesanti sono state inflitte a Pasquale Gallone di Nicotera, condannato a 14 anni e 10 mesi (ritenuto il braccio destro del boss di Limbadi Luigi Mancuso); Luciano Macrì di Vibo Marina (20 anni); Domenico Macrì di Vibo Valentia, condannato a 15 anni e 2 mesi; Francesco Antonio Pardea di Vibo (14 anni e 8 mesi); Domenico Pardea (12 anni); Michele Dominello di Vibo (11 anni e 4 mesi); Giuseppe Lopreiato di Sant’Onofrio (11 anni e 4 mesi); Michele Pugliese Carchedi di Vibo (11 anni e 4 mesi); Carmelo D’Andrea di Vibo (10 anni); Luca Belsito di Pizzo (11 anni e 10 mesi). Le pene sono scontate di un terzo per via del rito abbreviato scelto dagli imputati.
Associazione mafiosa, detenzione illegale di armi, estorsione, danneggiamento e narcotraffico i principali reati, a vario titolo, contestati. Rinascita Scott rappresenta per numeri e reati contestati la più consistente operazione contro la ‘ndrangheta degli ultimi anni.
Segui La Nuova Calabria sui social

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019
Direttore responsabile: Enzo Cosentino
Direttore editoriale: Stefania Papaleo
Redazione centrale: Vico dell'Onda 5
88100 Catanzaro (CZ)
LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797
Service Provider Sirinfo Srl
Contattaci: redazione@lanuovacalabria.it
Tel. 3508267797