Rino Rubino: "Il tradimento di mister Vivarini"

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  13 giugno 2024 09:51

 

di RINO RUBINO

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Anni addietro il grande Lucio Dalla scrisse una canzone che diceva: “Caro Amico ti scrivo…”, ed io adesso la cambio in “Caro signor Vivarini Le scrivo…” Sì, perché il comportamento di questo signore merita e meriterebbe ben altro scritto che una canzone.

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Signor Vivarini quando Lei arrivò a Catanzaro, con tutta la stima ed il rispetto verso il professionista, Lei era un allenatore semi-sconosciuto; pur tuttavia Lei ha reso possibile la realizzazione di un sogno, ma ciò è potuto avvenire non solo per la Sua bravura ma anche perché attorniato da altre persone, perché la squadra era molto forte, perché la società era ed è molto forte e sempre presente.

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Signor Vivarini Lei ha dato molto alla nostra squadra, ha creato entusiasmo in tutti i campi dove ha giocato il Catanzaro, ma forse Lei ha ricevuto di più di quello che ha dato. La invito a ricordare e non dimenticare il tributo di cori ed applausi che Lei ha ricevuto quando abbiamo perso in casa contro il Parma per 0 a 5, non so’ se altrove Lei avrebbe avuto lo stesso trattamento.

Signor Vivarini, ogni professionista ha legittime ambizioni per migliorare la propria carriera ed il proprio portafoglio, ma il modo con cui Lei è andato via lascia più di una perplessità. Lei è scappato, furtivo quasi come un ladro, quando pochi giorni addietro dopo la semifinale persa contro la Cremonese giurava eterno amore verso questi colori, verso questa città. A memoria riporto la Sua frase: “Io ho ancora un altro anno di contratto col Catanzaro. Io vivo alla giornata, qui sto’ bene e c’è tanto entusiasmo. I tifosi possono stare sereni e tranquilli.” Ed in effetti noi tifosi siamo sereni e tranquilli perché consci di avere alle spalle una società seria e solida economicamente la quale non ha mai fatto mancare nulla a tutti i tesserati. Lei lo scorso anno aveva firmato un contratto biennale ed i contratti tra “persone per bene” andrebbero rispettati, ma ahimè il calcio è cambiato.

Signor Vivarini, non so’ se in altri luoghi Lei troverà lo stesso entusiasmo, lo stesso amore nei Suoi riguardi ricevuti da tutta la tifoseria giallorossa.

Signor Vivarini vorrei ricordarLe che tutti sono necessari ma nessuno è insostituibile, gli uomini passano, il Catanzaro rimane con il suo passato glorioso, Le auguro in bocca al lupo per la Sua carriera e Le ricordo che Lei ha avuto l’onore di sedere sulla panchina più prestigiosa del calcio calabrese.

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