Riparte un luogo simbolo della storia di Petilia Policastro: riapre il cinema teatro Aurora Madia

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  26 ottobre 2026 10:26

Il Cinema Teatro Aurora-Madia si prepara a tornare patrimonio vivo di Petilia Policastro e dell’Alto Marchesato. Giovedì 22 ottobre, nella Biblioteca comunale, sono stati presentati i lavori di recupero e riqualificazione, finanziati con 2 milioni e 890 mila euro nell’ambito del Contratto Istituzionale di Sviluppo Calabria “Svelare Bellezza”. L’allestimento della recinzione del cantiere è previsto dalla prossima settimana.

All’incontro hanno partecipato il sindaco Simone Saporito, il presidente della Provincia di Crotone Antonio Ammirati, il consigliere regionale e presidente della IV Commissione Sergio Ferrari, il consigliere provinciale Antonio Ierardi e l’architetto Rosario Marrazzo, che ha curato la progettazione insieme all’ingegnere Giusy Cuda e all’architetto Michele Fico.

Il recupero dell’Aurora-Madia va oltre la riqualificazione edilizia: restituisce alla città un luogo della memoria collettiva, testimone della sua storia culturale e sociale. Uno spazio di incontro e condivisione che potrà tornare a unire le generazioni, offrendo nuove opportunità a scuole, associazioni e famiglie.

«Oggi non presentiamo solo un cantiere o un progetto. Oggi chiudiamo una ferita che è durata troppo tempo», ha dichiarato Saporito. «Era il cuore della Petilia di ieri, quella che vediamo nei filmati e nelle foto e che ci hanno tramandato i nostri papà, le nostre mamme, i nostri nonni. Lì si ritrovava, cresceva e sognava un’intera comunità».

Il sindaco ha ricostruito il percorso amministrativo, ripartito dal progetto esecutivo esistente e dal confronto con gli enti competenti e la Soprintendenza, sottolineando il coinvolgimento di professionisti petilini.

«Diamo alle generazioni che oggi vivono Petilia un motivo per restare, alle famiglie un luogo dove ritrovarsi e alle tante associazioni il palcoscenico che è mancato in questi anni», ha aggiunto. «La cultura non si può lasciare ai grandi centri lontani da qui. Dobbiamo farla qui, perché è il cuore della nostra comunità».

Ammirati ha definito l’intervento «un passaggio importante per Petilia Policastro e per tutto l’Alto Marchesato», evidenziando il valore storico della struttura. «Pochi dei 27 comuni della provincia hanno la fortuna di avere un teatro comunale. Conosco il valore aggiunto in termini di socialità, cultura e partecipazione. È un valore inestimabile». Il presidente ha confermato l’impegno della Provincia a seguire la realizzazione dell’opera e la piena vicinanza al territorio.

Ferrari ha insistito sulla continuità amministrativa e sulla collaborazione istituzionale: «Questo progetto l’abbiamo portato avanti con convinzione, con il presidente Ammirati lo sta continuando». Un percorso che richiede attenzione fino al completamento, superando divisioni e contrapposizioni: «Abbiamo bisogno di una vera rivoluzione culturale».

Il consigliere regionale ha inoltre illustrato gli sviluppi dell’iter per la Riserva naturale del Cropa. La discussione è stata avviata nella commissione da lui presieduta: dopo l’audizione del sindaco seguirà una seconda audizione, quindi il voto in commissione, il passaggio nella commissione Bilancio e, infine, l’esame del Consiglio Regionale.

Ferrari ha annunciato anche che il progetto presentato dal Comune per la riqualificazione dell’area dedicata a Lea Garofalo è già stato finanziato dal Consiglio Regionale. «Questa è la politica del fare e delle risposte concrete. Oggi scriviamo una pagina importante, ma è solo la prima. C’è un libro da scrivere».

Ierardi ha ribadito l’impegno a seguire tutte le fasi dei lavori. Il recupero architettonico, l’adeguamento strutturale, i nuovi impianti e la riqualificazione degli spazi restituiranno alla comunità un teatro moderno, sicuro e accessibile: un investimento nella memoria, nella cultura e nel futuro di Petilia.