
Dopo gli annunci delle settimane scorse, arrivano i primi 'pesanti' atti ufficiali. L'azienda ospedaliero-universitaria di Catanzaro, Renato Dulbecco, fa sul serio: occorre ristrutturare il pronto soccorso. Ovviamente, quello esistente, quello del presidio Pugliese.
INTERVENTO DA 1,2 MILIONI DI EURO- In queste ore, sono stati approvati il quadro esigiziale e il documento d'indirizzo per il futuro progetto. Per chi ama la prosa, il primo documento dice quanti soldi si pensa di spendere. E qui c'è una novità. L'ammontare complessivo dell'intervento (principalmente, ma non solo i lavori) è di 1,2 milioni di euro. Una parte, 700 mila euro, sono coperti dal finanziamento regionale, mentre della differenza se ne farà carico direttamente l'azienda con fondi propri.
L'INDICAZIONE E' LO SPOSTAMENTO DELLA CAMERA CALDA PER RECUPERARE SPAZI- Il secondo documento contiene le indicazioni che chi si aggiudicherà il servizio dovrà tenere conto nella predisposizione del progetto. L'indirizzo del settore tecnico della Dulbecco contempla (come da codice degli appalti) due 'opzioni'. La prima è minimalista mentre la seconda più impattante ma è quella preferita. L'idea è di spostare l'attuale 'camera calada' (l'area con le porte automatiche in cui solitamente arrivano ambulanze e i pazienti più critici) per recuperare più spazi. "Tale soluzione - si legge nel documento - favorisce evidentemente una maggiore fruibilità sia per gli spazi destinati all'accettazione dei pazienti, compreso degli accompagnatori per i deambulanti, che avranno a disposizione specifiche zone di sosta e attesa confortate dalla possibilità di accedere direttamente anche ai servizi bare ristoro e sia per gli spazi destinati alle funzioni mediche da prevedere nella cosiddetta zona sanitaria per le diagnosi, le osservazioni e le cure al paziente in funzione del suo percorso di priorità".
I NUOVI SERVIZI - L'obiettivo aziendale è migliorare i flussi di pazienti e non nell'area del pronto soccorso con questi ulteriori servizi: Area dedicata al "Caring nurse"; Area di attesa dedicata agli accompagnatori; Nuova area Triage; Area dedicata ai pazienti in attesa di diagnosi; Nuova area dedicata ai codici minori; Ambulatori dedicati codici 1 e 2; Ampliamento sala Shock Room; Percorso Rosa; Ambulatori dedicati per i codici bianchi. Naturalmente si dovrà intervenire sugli impianti esistenti.
IL CRONOPROGRAMMA, MESSA IN ESERCIZIO A SETTEMBRE 2027- Un po' ambizioso, non per la Dulbecco ma per i tempi dei lavori pubblici in Italia, il cronoprogramma. L'azienda conta di chiudere le varie fasi di gara nell'estate di quest'anno e consegnare i lavori a giugno. Lavori che dovrebbero durare poco più di un anno per la messa in esercizio a settembre 2027.
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