RoadPol Safety Days 2026: l'impegno per la vita tra le scuole della Calabria

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  22 settembre 2026 19:34

Conclusione della Settimana Europea dell'Educazione e Sicurezza Stradale - RoadPol Safety Days 2026. Si conclude oggi una settimana intensa, ricca di emozioni, testimonianze e momenti di profonda riflessione. La Settimana Europea dell'Educazione e Sicurezza Stradale, promossa nell'ambito dei RoadPol Safety Days 2026 e realizzata grazie all'impegno del personale della Polizia Stradale della Calabria, ha rappresentato per l'Associazione Il Dono un'importante occasione per portare tra i giovani un messaggio di responsabilità, legalità e amore per la vita. Da sempre accanto alla Polizia di Stato, condividiamo la convinzione che la tutela della vita sia il primo atto di civiltà e di responsabilità verso la comunità. Per questo abbiamo accolto con gratitudine l'invito a partecipare a questo straordinario percorso educativo che, nel corso della settimana, ci ha permesso di incontrare oltre mille studenti. Siamo stati presenti presso il Liceo Scientifico "Luigi Costanzo" di Decollatura, all'Istituto Tecnico Industriale di Soveria Mannelli, presso il Centro Polifunzionale Diurno del Ministero della Giustizia di Catanzaro, nella Sala Consiliare del Comune di Albi e presso l'Istituto di Istruzione Superiore Ferraris - Maresca - Pacioli - Grimaldi - Petrucci di Catanzaro, dove si sono svolti due importanti incontri che hanno coinvolto numerosi studenti e docenti. La settimana si è conclusa oggi nella provincia di Vibo Valentia grazie alla preziosa collaborazione della Polizia Stradale di Vibo Valentia e della Dirigente Erica Lavecchia, che ringraziamo sinceramente per la sensibilità e l'attenzione dimostrate, presso l'Istituto Professionale Alberghiero di Vibo Valentia, che ha ospitato l'ultimo appuntamento di questo intenso percorso. In ogni incontro, accanto agli uomini e alle donne della Polizia Stradale, abbiamo portato le nostre testimonianze, quelle che non nascono dai libri ma dalla vita vissuta, dal dolore trasformato in speranza. Oggi hanno dato voce alla memoria di Andrea Minasi i suoi familiari Nerina, Giovanni e Miriam, raccontando la storia di una giovane donna che continua a vivere attraverso il dono degli organi e nelle vite che ha contribuito a salvare. Con straordinaria forza e dignità, Anna Consiglio ha raccontato la storia di suo figlio Michelangelo Montauro, trasformando il dolore di una madre in un messaggio di amore e responsabilità rivolto a tutti i giovani presenti. Il ricordo della piccola Anita Lazzaro è stato invece affidato al Presidente dell'Associazione Il Dono, Alfonso Toscano, poiché la mamma Mimma, per motivi personali, non ha potuto essere presente. La sua assenza è stata tuttavia colmata dall'affetto e dalla vicinanza di tutti i partecipanti, che hanno accolto il suo messaggio con grande rispetto e commozione. Sono state giornate intense. Giornate nelle quali abbiamo parlato di sicurezza stradale, di rispetto delle regole, di prevenzione e di legalità. Ma soprattutto abbiamo parlato di vita. Perché dietro ogni incidente stradale non ci sono numeri o statistiche: ci sono sogni interrotti, famiglie ferite, progetti che non avranno più un domani. Come Associazione Il Dono conosciamo bene questa realtà. Molti dei donatori che hanno regalato una seconda possibilità a tante persone erano giovani vittime della strada. Per questo continuiamo a ripetere ai ragazzi un messaggio semplice ma fondamentale: la vera vittoria non è diventare un donatore dopo una tragedia, ma tornare a casa sani e salvi ogni giorno. A conclusione di questa settimana desideriamo esprimere la nostra più sincera gratitudine alla Polizia Stradale della Calabria, ai dirigenti, agli operatori e a tutti gli uomini e le donne della Polizia di Stato che ogni giorno lavorano per proteggere la vita sulle nostre strade. Un grazie ai dirigenti scolastici, ai docenti, alle istituzioni che hanno accolto questo progetto e soprattutto agli studenti che hanno ascoltato con attenzione, partecipazione e maturità.