Rogo Catanzaro, feriti gravi ma stabili: presto nuove verifiche

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Restano gravi ma stazionarie le condizioni dei quattro componenti della famiglia Corasoniti feriti nel tragico incidente della loro abitazione nel quartiere Pistoia di Catanzaro

  23 ottobre 2022 18:36

Restano gravi ma stazionarie le condizioni dei quattro componenti della famiglia Corasoniti feriti nel tragico incidente della loro abitazione nel quartiere Pistoia di Catanzaro, incendio che ha provocato la morte dei tre fratelli Saverio (22 anni), Aldo (16) e Mattia (12). Lo riferiscono fonti ospedaliere.
 

I feriti sono il padre delle vittime, Vitaliano Corasoniti, di 42 anni, e un fratellino, Antonello (14), rimasti intossicati nel rogo e ora ricoverati nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Catanzaro, dove sono intubati, e inoltre la madre delle vittime, Rita Mazzei (41), ricoverata nel Centro grandi ustionati di Bari, e una sorellina delle vittime, Zaira Mara (10), ricoverata nel reparto di rianimazione pediatrica dell'ospedale Santobono di Napoli.

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Le condizioni della madre e della figlia, che hanno riportato ustioni estese su circa il 40% del corpo, sono definite dai sanitari particolarmente critiche.
 

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Intanto, proseguono le indagini avviate dalla Procura di Catanzaro, che ha aperto un fascicolo contro ignoti con le ipotesi di omicidio e disastro colposo in modo da poter disporre ulteriori accertamenti, conferendo anche incarico al medico legale Giulio Di Mizio per le autopsie, che potrebbero essere effettuate mercoledì.
 
I vigili del fuoco nei prossimi giorni effettueranno ulteriori verifiche e sopralluoghi nell'abitazione visto che i primi accertamenti non hanno consentito di accertare l'origine del devastante incendio, perché il fuoco ha praticamente distrutto l'intero appartamento abitato dai Corasoniti.     Esclusa da subito l'ipotesi della fuga di gas, sarà necessario attendere l'espletamento di tutte le verifiche per avere un quadro più chiaro sull’origine del rogo mortale. 

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