









Un nuovo ponte tra Italia e Stati Uniti per l’innovazione prende forma nel cuore di New York. Al numero 417 Fifth Avenue, nasce ufficialmente il Transatlantic Innovation Hub, il primo landing place italiano permanente dedicato all’ingresso e alla crescita delle imprese innovative nel mercato americano.
L’iniziativa è promossa da ATLAS, associazione aderente a Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici, e rappresenta un cambio di paradigma: non più missioni temporanee, ma una presenza stabile e operativa nel mercato più competitivo al mondo.
Tra i protagonisti di questo progetto c’è anche Rubino Innovation Chain, capofila del Gruppo Rubino. La Rubino Innovation Chain, attraverso la Rubino IP (Intellectual Property), fornirà supporto alle imprese nella tutela e valorizzazione degli asset immateriali. A guidare questa iniziativa c’è Giuseppe Rubino, amministratore del Gruppo Rubino, la cui leadership è fondamentale nel definire le strategie di crescita e nello sviluppo internazionale del Gruppo, affiancato da un team dedicato e altamente qualificato. La sua visione e la direzione diretta delle operazioni confermano il ruolo centrale che riveste nell’espansione e nel consolidamento della presenza del Gruppo sui mercati globali.
Un hub strategico nel cuore di Manhattan
Situato nel cuore di Manhattan, l’hub sorge in un luogo simbolico dell’innovazione, il luogo dove è nato l’unicorno FIGMA, l’hub rappresenta una risposta strutturale alla necessità di presidio continuativo degli Stati Uniti, primo mercato mondiale per innovazione e venture capital con oltre 170 miliardi di dollari investiti nel 2024 (50% del totale globale) e sede del secondo ecosistema startup più dinamico al mondo, dopo la Silicon Valley.
Il Transatlantic Innovation Hub nasce per offrire alle startup e alle PMI innovative una vera piattaforma di atterraggio negli USA, con servizi concreti tra cui:
· Landing operativo con presenza locale e supporto strategico
· Accesso a strumenti finanziari tramite il programma Lending4Landing (L4L)
· Lead generation qualificata e sviluppo commerciale
· Incorporation e compliance per l’ingresso nel mercato statunitense
L’obiettivo è chiaro: ridurre tempi, rischi e complessità dell’espansione oltreoceano, trasformando le connessioni in opportunità concrete.
La guida: Simone Tarantino
A guidare il progetto è Simone Tarantino, nominato Managing Director del Transatlantic Innovation Hub. Con una solida esperienza internazionale, Tarantino coordinerà le relazioni con investitori, acceleratori e corporate americani.
“Il nostro approccio è operativo, non rappresentativo. Il Transatlantic Innovation Hub non è una vetrina, ma una piattaforma di execution radicata nell’ecosistema di New York: qui le connessioni diventano contratti, le conversazioni diventano partnership e la visibilità diventa capitale”, ha dichiarato.
Come evidenziato da Tommaso D’Onofrio, Presidente di ATLAS, l’apertura dell’hub rappresenta una scelta strategica per colmare il gap infrastrutturale che spesso limita la crescita delle startup italiane.
Rubino IP: un passo decisivo verso l’internazionalizzazione
La partecipazione di Rubino IP al Transatlantic Innovation Hub segna un passaggio fondamentale nel percorso di crescita dell’azienda, che entra ufficialmente nel mercato statunitense.
Grazie a questa presenza, Rubino IP potrà: accedere direttamente all’ecosistema americano dell’innovazione; sviluppare nuove opportunità commerciali e partnership strategiche; rafforzare la propria competitività su scala globale.
Un traguardo che rappresenta non solo un’espansione geografica, ma un vero salto di qualità nel posizionamento internazionale.
Presentazione ufficiale
Il Transatlantic Innovation Hub è stato presentato ufficialmente il 24 marzo a New York, con collegamento anche da Roma, segnando l’avvio operativo di una piattaforma destinata a diventare un punto di riferimento per l’innovazione italiana negli Stati Uniti.
All’inaugurazione era presente il COO di Rubino Innovation Chain, Vittorio Abiuso, che ha sottolineato l’impegno del gruppo nel sostenere la crescita delle imprese italiane all’estero. Di particolare rilievo istituzionale è stata la presenza del Console Generale d’Italia a New York, Giuseppe Pastorelli, a testimonianza dell’attenzione e del sostegno delle istituzioni italiane verso iniziative strategiche per l’internazionalizzazione.
Con questa iniziativa, l’hub non solo consolida la presenza internazionale del Gruppo Rubino, ma diventa un vero e proprio ponte che connette le imprese italiane al mercato statunitense, aprendo nuove opportunità per valorizzare talento, creatività e tecnologia Made in Italy.
Segui La Nuova Calabria sui social

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019
Direttore responsabile: Enzo Cosentino
Direttore editoriale: Stefania Papaleo
Redazione centrale: Vico dell'Onda 5
88100 Catanzaro (CZ)
LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797
Service Provider Sirinfo Srl
Contattaci: redazione@lanuovacalabria.it
Tel. 3508267797