Sabato di musica e vintage tra i cavalli: così la notte di Miranda Club ha acceso la Valle dei Mulini

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Il centro ippico Valle dei Mulini si è trasformato in un laboratorio urbano sotto le stelle: musica d'autore, installazioni e mercato d'epoca mentre oggi si corre il Gran Premio

  17 maggio 2026 12:13

di GUGLIELMO SCOPELLITI

La carica dei giovani ha invaso i prati della Valle dei Mulini, riscaldando l'aria prima del Gran Premio domenicale di salto ostacoli, al via proprio in queste ore. Ieri sera la Scuderia Cricelli ha dismesso la sua veste più classica, offrendo lo scenario a un'incursione urbana che profuma di scommessa vinta. Il merito va a Miranda, club itinerante che ha trasformato l'impianto ippico in un laboratorio di tendenze a cielo aperto, calamitando centinaia di ragazzi fino a mezzanotte in un flusso continuo di musica, arte e vintage.

Un cortocircuito felice, quello andato in scena nel cuore verde di Catanzaro. Se di giorno si respirano l'adrenalina delle scuderie e il rigore sportivo, la notte ha spalancato le porte a un'estetica differente. Le installazioni visive di Matteo Gregoraci e Isabella Marino, curate da mulinilab, hanno ridisegnato i contorni dello spazio, dialogando con i banchi ricchi di suggestioni di Ellysnjvintage, meta obbligata per i cacciatori di rarità d'epoca. Al centro della scena, la consolle di Dorotea ha dettato il ritmo, rispolverando le tracce del suo progetto “Italia Serie Oro”. Una selezione coraggiosa di italo-disco, library music e colonne sonore dimenticate che ha fatto ballare un pubblico trasversale, incuriosito da sonorità lontane dalle rotte commerciali della città.

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Dietro questa visione ci sono Giordana Miceli e Alice Carrapetta, le due menti creative che guidano la rotta di Miranda. Le organizzatrici rivendicano l'identità nomade del progetto, nato proprio per scuotere la proposta d'intrattenimento locale.

“Volevamo rendere omaggio alla musica italiana più nascosta” — spiega Miceli nel bilancio a caldo della serata — “e per farlo abbiamo scelto Dorotea, capace di creare l'atmosfera perfetta in uno spazio che di solito vive di tutt'altro”.

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La ricerca del "diverso" si rivela quasi un'ossessione per il duo, che in passato ha ideato brunch a tema e aperitivi ispirati a Sex and the City, con tanto di cartelloni interattivi dove lasciare un ricordo scritto. Il nome del club, dopotutto, strizza l'occhio proprio a Miranda Hobbes, la celebre e pragmatica avvocatessa della serie tv.

Carrapetta parla di “un esperimento continuo” e chiarisce che “le attività variano sempre a seconda del luogo che ci ospita”. Si passa così dal lettering dinamico proposto alla scuderia alla decorazione di ceramiche, fino alle casette di marzapane preparate sotto Natale. “Le idee ci vengono a getto su Whatsapp” svela Carrapetta, evidenziando la sintonia immediata che unisce le due ideatrici nel pianificare le prossime mosse.

È probabile che il viaggio di Miranda prosegua, spostando la mira verso il litorale marino con l'arrivo dell'estate, e non è detto che la formula rimanga identica. Intanto, spenti i riflettori sulla console di Dorotea e riposti i vinili, la Valle dei Mulini dismette gli abiti della festa. Giusto il tempo di un cambio di scena rapido: oggi la terra battuta accoglie di nuovo cavalli e cavalieri, pronti a darsi battaglia per i trofei del Gran Premio.


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