Salute orale, a Catanzaro un nuovo incontro sulle patologie infettive e il ruolo dell’HPV

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  15 ottobre 2026 11:49

Sarà la professoressa Giuseppina Campisi la protagonista del prossimo appuntamento della XVI edizione del corso «Gli Odontoiatri al Servizio delle Famiglie», promosso dalla Commissione Albo Odontoiatri dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Catanzaro con la Società italiana di patologia e medicina orale (SIPMO). Sabato 17 ottobre, dalle 8.30 alle 13.30, con registrazione alle 8 e presentazione affidata a Nicola Rocca, il terzo incontro sarà dedicato alle patologie infettive del cavo orale.

Una presenza che conferma l’Ordine di Catanzaro come punto di riferimento per l’aggiornamento professionale, grazie al coinvolgimento di relatori di spessore scientifico e clinico-assistenziale. Campisi approfondirà anche il ruolo dell’HPV, l’identificazione precoce delle lesioni sospette e il contributo dell’odontoiatra alla prevenzione e all’educazione sanitaria, con particolare attenzione agli adolescenti.

Il legame tra salute orale e salute generale è stato al centro anche dell’incontro di sabato 10 ottobre, con il professor Paolo Giacomo Arduino, dedicato alla valutazione del paziente complesso e alle reazioni avverse ai farmaci. «L’odontoiatra non deve essere più la figura rivolta solo al dente», ha sottolineato il relatore, richiamando la necessità di considerare tutti gli aspetti della salute del paziente. L’invecchiamento della popolazione e l’assunzione di più medicinali rendono essenziale riconoscere le problematiche associate alle terapie e indirizzare verso gli approfondimenti appropriati.

«Incontri di questo tipo, per me che faccio formazione universitaria, sono fondamentali, anzi dovrebbero essercene molti di più», ha aggiunto Arduino. Una preparazione necessaria anche per seguire sul territorio i pazienti oncologici, fragili o in terapia con più farmaci, senza ricorrere sistematicamente ai centri ospedalieri.

La prevenzione nelle scuole è stata l’altro tema centrale della giornata. Il presidente dell’Albo Odontoiatri, Salvatore De Filippo ha ricordato il progetto costruito con l’Ufficio scolastico e l’Azienda sanitaria, ringraziando Giuseppe Furgiuele, responsabile del Piano di prevenzione, e i colleghi impegnati nelle terze e quarte classi della primaria.

«Abbiamo costruito e strutturato questo progetto insieme all’Ufficio scolastico e all’Azienda sanitaria, raggiungendo già un numero importante di scuole grazie alla disponibilità dei colleghi. L’obiettivo – ha rimarcato De Filippo - è promuovere la salute orale fin dall’infanzia e contribuire a ridurre l’incidenza della carie. L’esperienza della bambina che ha chiesto di imparare a spazzolare bene i denti, perché la famiglia non poteva permettersi il dentista, ci ricorda il valore concreto di questo impegno ed è uno stimolo ad andare avanti. Invito altri colleghi a partecipare: dedicare mezza mattinata nell’arco di due o tre mesi è possibile e può regalarci esperienze bellissime».

Furgiuele, invece, ha annunciato la proposta di inserimento di «Salute orale a scuola» nel Piano regionale della prevenzione 2026-2031: «Generalmente i progetti arrivano a noi, invece questo lo stiamo costruendo e lo stiamo costruendo insieme». Il percorso, ha spiegato, è in fase di approvazione ministeriale, con approvazione regionale prevista a dicembre.

«Cercheremo di farlo partire anche nelle altre province», ha aggiunto, indicando nel modello sviluppato a Catanzaro la base per l’estensione regionale. Quest’anno sono previsti interventi nelle secondarie di primo grado; per le superiori si ipotizza una prima esperienza nelle aree di Catanzaro, Lamezia Terme e Soverato, affiancando alla salute orale la conoscenza dei ruoli e delle competenze professionali.