San Vito sullo Ionio, l’IA entra nel dibattito educativo

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  10 luglio 2026 08:39

Sala piena, pubblico attento e qualificato, interventi di alto livello scientifico, culturale ed educativo. Si è aperto con un significativo successo di partecipazione, a San Vito sullo Ionio, il III Congresso Nazionale dell’Osservatorio Nazionale Minori e Intelligenza Artificiale, dedicato nella sua prima giornata al tema “AI e scuola: educare nell’epoca dell’intelligenza artificiale”. Un appuntamento che ha confermato il ruolo dell’Osservatorio come luogo di confronto tra istituzioni, scuola, università, professioni e territorio.

L’apertura dei lavori è stata affidata a Lucio Falvo, che ha letto una poesia di Vittoria Camobreco, offrendo alla serata un avvio intenso e simbolico, nel segno della cultura e della sensibilità educativa. Sono quindi seguiti i saluti istituzionali del sindaco di San Vito sullo Ionio, Antonio Tino, del sindaco di Torre di Ruggiero, Vito Roti, dei rappresentanti dell’Amministrazione comunale di Cardinale, del consigliere provinciale e sindaco di Gagliato Salvatore Sinopoli e del consigliere regionale Enzo Bruno, intervenuto per portare anche il saluto del Presidente del Consiglio regionale della Calabria.

Particolarmente apprezzati gli interventi del prof. Ulderico Nisticò, che ha proposto un inquadramento di taglio storico e culturale, e del prof. ing. Enzo Siviero, Rettore dell’Università eCampus, che ha richiamato la necessità di un uso consapevole, umano e responsabile della tecnologia. Un messaggio in piena sintonia con la prospettiva dell’Osservatorio: governare l’innovazione, non subirla, mettendo al centro la persona, i minori, la scuola e il bene comune.

Il cuore della giornata è stato poi rappresentato dalle relazioni del prof. Francesco Pungitore, Direttore tecnico dell’Osservatorio Nazionale Minori e Intelligenza Artificiale e Coordinatore della Consulta nazionale UCIIM sull’Intelligenza Artificiale e le buone pratiche educative; del dott. Igor Guida, Vice Presidente CIO/CTO e cofondatore di Stripes, Vicedirettore diPedagogika.it e Direttore scientifico di Stripes Digitus Lab presso il MIND Milano Innovation District; del dott. Pietro Curatola, presidente e fondatore dell’associazione JUMP – Gioventù in riSalto, esperto in progettazione europea, formazione e cooperazione internazionale; e del prof. Paolo Tealdi, docente di Informatica e ingegnere.

Relazioni qualificate, concrete e focalizzate sull’AI Act e sui nodi reali dell’intelligenza artificiale nella didattica: dai riferimenti normativi alle pratiche di utilizzo in classe, dalla formazione dei docenti al rapporto con gli studenti, fino alla necessità di costruire percorsi educativi capaci di coniugare innovazione, responsabilità, competenza digitale e tutela dei più giovani.

Di grande interesse anche le testimonianze di Francesco Giuseppe Mancuso, studente dell’ITTS Scalfaro di Catanzaro, appena diplomato con 100 e lode e creatore di due applicazioni basate sull’intelligenza artificiale, e dello scrittore Gabriele Ruggiu, che ha proposto una riflessione sull’IA come occasione introspettiva, capace di interrogare non solo il rapporto con la macchina, ma anche la conoscenza di sé e dell’umano.

La tavola rotonda, moderata con equilibrio e competenza dalla prof.ssa Vittoria Camobreco, ha dato spazio al punto di vista della scuola, dei docenti e dei dirigenti scolastici. Tra gli interventi, significativo quello del prof. Fabio Guarna, dirigente scolastico dell’IIS “Ferrari” di Chiaravalle, che ha riportato la propria esperienza sul campo, evidenziando opportunità, criticità e prospettive dell’introduzione dell’intelligenza artificiale nei contesti educativi reali.

Le conclusioni sono state affidate al prof. Mattia Davì, docente e responsabile formazione di Informatica System EDU, con un intervento di altissimo livello sull’uso dell’IA nei laboratori professionalizzanti: una chiusura concreta, orientata alle competenze e al futuro della formazione tecnica e professionale.

La giornata è stata accompagnata anche da momenti di accoglienza e convivialità. Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Naturium per il rinfresco a base di prodotti biologici offerto all’interno della Filanda. La serata si è poi conclusa per i relatori presso La Foglia d’Oro, con una degustazione di prodotti tipici della cucina calabrese, in un percorso enogastronomico curato in ogni dettaglio e offerto dall’Amministrazione comunale, alla presenza del Rettore Enzo Siviero e del prof. Attilio Parisi, autorevoli figure del mondo universitario italiano.

Dopo il successo della prima giornata di San Vito sullo Ionio, il Congresso prosegue ancora oggi, già a partire dal mattino di venerdì 10 luglio, al Centro Policulturale di Torre di Ruggiero, con una giornata interamente dedicata a sanità digitale, innovazione del sistema sanitario e relazione di cura. Al centro del confronto, ancora una volta, la sfida decisiva: fare dell’intelligenza artificiale uno strumento al servizio della persona, della responsabilità e dell’umanità delle professioni.

 


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