Sanità Calabria, fine del commissariamento 'sostanziale' e adozione dei bilanci di Asp e ospedali: nuova 'proroga'

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  29 maggio 2026 16:06

Nuova proroga per l'adozione dei bilanci 2025 di Asp e aziende ospedaliere calabresi. La questione è calda da settimane e il termine ordinario è scaduto da tempo. In sostanza, i singoli enti non possono adottare i documenti contabili perché ancora non è stato pubblicato (e, dunque) non è vigente l'uscita dal commissariamento deliberata formalmente dal Consiglio dei ministri ad aprile. 

Per la pubblicazione dell'atto in Gazzetta Ufficiale mancano i "pareri degli organi di controllo", ossia della Corte dei Conti. Questo impedisce alla Giunta regionale (che tornebbe nell'esercitare le funzioni in materia sanitarie per oltre un decennio in mano ai commissari) di deliberare il riparto del fondo sanitario, elemento decisivo per chiudere i bilanci dell'anno scorso.

Ebbene, una comunicazione di ieri, firmata dal dg del dipartimento Ernesto Esposito e dal dirigente di settore Rossi, conferma che ancora non è arrivato il disco verde della Corte dei Conti. Da qui, l'inidcazione di una nuova proroga. "Entro il termine di 7 (sette) giorni lavorativi dalla data della presente comunicazione e, comunque, non oltre 5 (cinque) giorni successivi dall’avvenuta acquisizione del parere degli Organi di controllo sulla richiamata delibera di cessazione del mandato commissariale". Questa la lettera del documento che per la verità non è agevolissima da un punto di vista interpretativo. Per alcuni potrebbe significare che la cessazione del commissariamento potrebbe divenire sostanziale molto presto (anche la prossima settimana), per altri il nuovo limite massimo per l'adozione dei bilanci potrebbe sommarsi un meno di un paio di settimane e grossomodo coincidere fra il 9 e 10 giugno. 

In ogni caso, come già fatto in passato, si precisa che lo sforamento dei tempi non costituirà inadepimento per i direttori generali o commissari di Asp o aziende ospedaliere. 


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