Sanità Calabria, il Si Cobas chiede la proroga e la stabilizzazione dei precari

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  23 marzo 2026 12:22

Il sindacato Si Cobas Calabria, attraverso i coordinatori regionali Roberto Landini e Simone Scandale, ha indirizzato una nota ufficiale ai vertici della sanità calabrese, tra cui il Commissario ad Acta Roberto Occhiuto, i dirigenti di Azienda Zero e i Commissari delle diverse Asp e Aziende Ospedaliere regionali. Al centro della missiva vi è la richiesta di prorogare tutti i contratti a tempo determinato del comparto sanità, con l'obiettivo finale di giungere a una stabilizzazione definitiva del personale. Secondo l'organizzazione sindacale, tale misura risulta indispensabile per garantire la necessaria stabilità operativa all'interno dei reparti ospedalieri.

I coordinatori hanno ribadito l'importanza storica della lotta per le assunzioni a tempo indeterminato attraverso lo scorrimento delle graduatorie sanitarie, riconoscendo al contempo i progressi compiuti con l'istituzione di Azienda Zero nella gestione di concorsi, mobilità e assunzioni. Tuttavia, il sindacato evidenzia come la carenza di personale resti un nodo critico, sollecitando un'immediata ricognizione per quantificare esattamente i professionisti idonei presenti sul territorio e assicurarne un impiego efficace nei ruoli vacanti.

Nella nota viene inoltre espressa una posizione netta contro chi ostacola l'operato di Azienda Zero e contro i tentativi di strumentalizzazione politica degli idonei, definiti dal sindacato come un "bacino di voto" dopo anni di disinteresse istituzionale. Il Si Cobas rivendica la propria autonomia e libertà d'azione, esortando i dirigenti sanitari a procedere con le proroghe dei contratti in essere per tutelare i lavoratori che assicurano il funzionamento quotidiano dei servizi. L'obiettivo finale resta il potenziamento degli organici tramite la nuova fase gestionale per raggiungere i livelli essenziali di assistenza (LEA) su tutto il territorio calabrese.


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