Sanità digitale. Con il progetto STAR, 'Sistema Avanzato di ReferTazione', servizi più efficienti e meno costosi

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Sanità digitale. Con il progetto STAR, 'Sistema Avanzato di ReferTazione',  servizi più efficienti e meno costosi

  17 aprile 2019 12:16

La trasformazione digitale della sanità pubblica è una prospettiva tanto più realistica quanto necessaria: è più vicina al paziente, equilibra il rapporto qualità-costo, riduce sprechi e inefficienze.  E allora  la digitalizzazione non può che rappresentare  il
tassello primario per produrre sistemi migliori, realizzare e perfezionare infrastrutture telematiche che, non solo, permettano di garantire servizi più efficaci ed efficienti, ma anche di ottimizzare i costi economici e le spese finanziare. 

Il progetto STAR Sistema Avanzato di ReferTazione  proposto da Dna:Lab insieme ai proponenti GPI, Logos Informatica e l’UNICZ (Università degli Studi di Catanzaro) porta in sè i germi di questa rivoluzione.

Banner

Nasce dall'esigenza, sempre più diffusa in numerose strutture sanitarie, di far fronte alla necessità di offrire dei servizi generalmente riconducibili all’espressione “referti on-line”, consistenti nella possibilità per l’utente di accedere al “referto” (inteso come la relazione scritta rilasciata dal medico sullo stato clinico del paziente dopo un esame clinico o strumentale) con modalità informatica. Partendo dalla consapevolezza che, ad  oggi,  le tecnologie messe in campo per rispondere a tale esigenza non sono sempre efficienti, richiedendo ancora un notevole apporto umano, tralasciando possibili automatismi che accelerino i tempi di risposta, elaborazione e chiusura della richiesta.

Banner

Ed infatti, il sistema potrà essere fruito da tutte le Strutture Sanitarie, private e pubbliche, che intendono integrare all’interno del proprio sistema informativo una piattaforma di comunicazione esterna, attraverso la quale favorire l’accesso ai pazienti dei propri referti clinici. Il sistema infatti sarà facilmente integrabile con le infrastrutture applicative ove esistenti e nel caso, potrà essere implementato un sistema adeguato laddove un processo di refertazione ed archiviazione elettronica non sia presente, potenziando in questo modo le capacità di comunicazione, gestione e accesso ai dati sia da parte dei pazienti ma anche dei singoli operatori sanitari, quali ad esempio i Medici di Medicina Generale, che in questo modo avrebbero la possibilità di accedere in maniera veloce e sicura allo storico dei referti relativi ai propri pazienti.

Banner

Grazie all’implementazione di questi innovativi sistemi tecnologici, alla loro semplicità di utilizzo, al loro sistema di affidabilità e controllo in back-ground, sarà possibile ridurre drasticamente gli errori di immissione dati causando così la generazione di referti non corretti.

Il progetto, va da sè, si prefigge di migliorare, in modo significativo, i processi di gestione delle refertazioni cliniche, inserendo una tecnologia altamente consolidata quale quella delle piattaforme di Customer Communication Management. L’infrastruttura applicativa proposta infatti, oltre ad avere notevoli capacità di gestione dei dati, introduce soluzioni tecniche innovative, quali la comunicazione multicanale e l’accesso ai dati tramite web che rispondono direttamente alle esigenze della clientela che chiede velocità e reperibilità dei propri dati clinici in ogni momento ed in ogni luogo.

Con il progetto STAR sono rispettati tutti gli standard di sicurezza definiti dal Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD), quali l’autentificazione forte e il Protocollo di comunicazione HL7, l’archiviazione secondo il profilo IHEXDS.  I referti digitali hanno piena validità legale e possono essere utilizzati come normali referti cartacei. L’accesso diretto ai servizi, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, azzera per il cittadino i tempi d’attesa normalmente richiesti per accedere alle stesse prestazioni attraverso i canali tradizionali. I referti sono disponibili e consultabili più rapidamente. L’utilizzo dei servizi online da parte dell’ente contribuisce al contenimento dei costi. La possibilità di accedere ai servizi forniti dagli enti sanitari senza la necessità di spostarsi fisicamente produce un impatto positivo sull’ambiente. Un numero minore di spostamenti, con mezzi inquinanti, si traduce in una minore emissione delle sostanze nocive. La consultazione online dei referti riduce lo spreco della carta.

Fondamentale per il progetto STAR sarà l’apporto scientifico che operi a livello di definizione di congruità dei dati condivisi. Sarà infatti necessario definire una struttura “dati logica” a cui faranno riferimento tutte le strutture sanitarie che intendono aderire al progetto, costruendo così uno standard comune e ripetibile. Tale attività sarà gestita dall'Università degli Studi di Catanzaro, che avrà propriamente il compito di definire tale standard, ottimizzando il record clinico che identifica ogni singola tipologia di referto gestita dal sistema. Lo sviluppo del progetto STAR prevede l’inserimento di nuove risorse da parte di Dna:Lab e GPI Spa, determinando la necessità di ricoprire nuovi posti di lavoro. Le risorse coinvolte avranno non solo il compito di definire tali nuove logiche, ma dovranno di volta in volta, in base alle nuove necessità refertali, definire nuove regole e nuovi standard che andranno ad arricchire la disponibilità delle tipologie di documenti accessibili attraverso la piattaforma. Possiamo definire quindi i principali obiettivi relativi al progetto STAR e che potranno fungere da linee guida per la realizzazione dell’infrastruttura applicativa proposta.

I principali obiettivi   

  1. Facilitare l’accesso alle informazioni cliniche da parte dei diversi stakeholder (paziente, medici,..);
  2. Creare un archivio di refertazione consultabile dal personale medico;
  3. Garantire la sicurezza dei dati e loro conservazione;
  4. Ridurre le pressioni ambientali e costi di gestione.
  5. Accesso alle informazioni cliniche

Il progetto STAR prevede la creazione di una piattaforma web in grado di consentire l’immissione, la gestione, l’archiviazione e la consultazione dei referti clinici interattivi, video multimediali personalizzabili. La piattaforma sarà in grado di erogare tutti i servizi attraverso diverse modalità interattive che saranno accessibili sia da PC che attraverso apparati mobili quali smartphone e tablet.

Grazie all’applicazione creata dal progetto STAR, il cittadino può accedere all’elenco dei propri referti ed effettuarne la consultazione direttamente dal proprio device mobile. L’applicazione Mobile, consentirà non appena il referto sarà consultabile, l’attivazione di una notifica push che avvisa l’utente che un nuovo documento è disponibile per la consultazione, questo rende immediata la fruizione del dato da parte del cittadino non appena questo è disponibile, in tempo reale.

L’unico pre-requisito necessario per l’attivazione della soluzione applicazione Mobile è disporre della piattaforma STAR. Le piattaforme supportate dall’Applicazione Mobile sono: IOS, Android, BlackBerry OS, Windows Phone. La distribuzione delle applicazioni viene effettuata tramite le piattaforme standard per App Mobile (es. Google PlayStore, Apple App Store, Windows MarketPlace, etc). Per utilizzare l’applicazione lo smart-phone deve disporre di una connessione dati verso internet. Ulteriore dettaglio di comunicazione, garantito dai servizi mail, sarà anche un servizio di comunicazione SMS, attraverso il quale poter avvisare l’utente della disponibilità del referto o ottenere ulteriori informazioni clinico amministrative di proprio interesse.

Fondamentale per un’ottima riuscita della proposta tecnologica è lasciare piena libertà agli utenti nel decidere se ricevere telematicamente i propri esiti clinici, oppure direttamente attraverso il proprio medico curante o il medico di medicina generale/pediatra di libera scelta (MMG/PLS). È infatti importante integrare e non sostituire i meccanismi cui gli utenti sono da sempre abituati ad usufruire. Le opportunità di migliorare la comunicazione daranno poi gli esiti richiesti nel momento in cui gli utenti stessi noteranno il notevole miglioramento del servizio in termini di tempo di erogazione e modalità di accesso ai documenti.

Fruizione facoltativa del Servizio di Refertazione On-Line

In base alle disposizioni contenute nel Codice dell’amministrazione digitale, sarà assicurata la disponibilità, la gestione, l’accesso, la trasmissione, la conservazione e la fruibilità dell’informazione in modalità digitale utilizzando le tecnologie dell’informazione e della comunicazione nel rispetto della disciplina rilevante in materia di trattamento dei dati personali e, in particolare, delle disposizioni del Codice in materia di protezione  dei dati personali (art. 2, D.Lgs 7 marzo 2005, n. 82 aggiornato al decreto legislativo 26 agosto 2016, n. 179).

Infatti, in mancanza di specifiche disposizioni normative in merito a tali modalità di consegna dei referti,  tali servizi devono essere considerati facoltativi per l’utente, ovvero offerti con modalità tali da rendere possibile a quest’ultimo di potere comunque scegliere di ritirare il referto in formato cartaceo. All’utente sarà consentito, infatti, di scegliere in piena libertà se accedere o meno al servizio di refertazione on-line, garantendogli in ogni caso la possibilità di continuare a ritirare i referti cartacei presso la struttura erogatrice della prestazione.

Qualora l’interessato abbia scelto di aderire ai suddetti servizi di refertazione, sarà anche possibile, in relazione ai singoli esami clinici a cui si sottoporrà, di manifestare una volontà contraria, ovvero che i relativi referti non siano oggetto del servizio di refertazione on-line precedentemente scelto. 

Archivio dei referti

Il progetto prevede, per la refertazione on-line, la possibilità di archiviare presso l’Ente Preposto, tutti i referti effettuati nei laboratori aderenti al servizio del progetto STAR. Il suddetto archivio sarà generalmente consultabile on-line dall’utente, il quale può anche effettuare il download dei referti ivi raccolti, previo accesso autorizzato con credenziali specifiche.  Tali archivi, raccogliendo tutti i referti effettuati nel tempo dall'utente ed essendo realizzati presso un organismo in qualità di unico titolare del trattamento, saranno definiti come Dossier Sanitario, secondo quanto indicato nel richiamato Provvedimento del Garante del 16 luglio 2009, recante "Linee guida in tema di Fascicolo sanitario elettronico (FSE) e di dossier sanitario".

Misure di sicurezza e tempi di conservazione dei dati

La particolare delicatezza dei dati personali trattati mediante i servizi di refertazione on-line impone l'adozione di specifici accorgimenti tecnici per assicurare idonei livelli di sicurezza ai sensi dell'art. 31 del Codice, ferme restando le misure minime che ciascun titolare del trattamento deve comunque adottare ai sensi del Codice (artt. 33 e ss.) e, in particolare, laddove applicabili, quelle richieste dalla regola 24 del Disciplinare tecnico in materia di misure minime di sicurezza, allegato B) al Codice, laddove per il trasferimento di dati idonei a rivelare l'identità genetica di un individuo viene richiesto il ricorso alla cifratura. 

Per la consegna degli esiti dell'attività diagnostica e di analisi biomedica si prospettano attualmente i due diversi scenari che pongono problemi di protezione dei dati da affrontare con differenti approcci.

Scenario 1 – consultazione on-line dei referti tramite servizi Web accessibili da Internet.

È il caso in cui si offre la possibilità per l'interessato di collegarsi al sito Internet della struttura sanitaria che ha eseguito l'esame clinico, al fine di effettuare la copia locale (download) o la visualizzazione interattiva del referto. In questo caso saranno adottare delle specifiche cautele quali:

  1. Protocolli di comunicazione sicuri, basati sull'utilizzo di standard crittografici per la comunicazione elettronica dei dati, con la certificazione digitale dell'identità dei sistemi che erogano il servizio in rete (protocolli https ssl – Secure Socket Layer);
  2. Tecniche idonee ad evitare la possibile acquisizione delle informazioni contenute nel file elettronico nel caso di sua memorizzazione intermedia in sistemi di caching, locali o centralizzati, a seguito della sua consultazione on-line;
  3. L'utilizzo di idonei sistemi di autenticazione dell'interessato con procedure di strong authentication (OTP);
  4. Possibilità da parte dell'utente di sottrarre alla visibilità in modalità on-line o di cancellare dal sistema di consultazione, in modo complessivo o selettivo, i referti che lo riguardano.

Scenario 2 – spedizione del referto tramite posta elettronica.

Qualora il titolare del trattamento intenda inviare copia del referto alla casella di posta elettronica dell'interessato, a seguito di sua richiesta, per il referto prodotto in formato digitale saranno osservate le seguenti cautele:

  1. Spedizione del referto in forma di allegato a un messaggio e-mail e non come testo compreso nella body part del messaggio;
  2. Il file contenente il referto sarà protetto con modalità idonee a impedire l'illecita o fortuita acquisizione delle informazioni trasmesse da parte di soggetti diversi da quello cui sono destinati, che potranno consistere in una password per l'apertura del file o in una chiave crittografica rese note agli interessati tramite canali di comunicazione differenti da quelli utilizzati per la spedizione dei referti. Tale cautela può non essere osservata qualora l'interessato ne faccia espressa e consapevole richiesta, in quanto l'invio del referto alla casella di posta elettronica indicata dall'interessato non configura un trasferimento di dati sanitari tra diversi titolari del trattamento, bensì una comunicazione di dati tra la struttura sanitaria e l'interessato effettuata su specifica richiesta di quest'ultimo;
  3. Convalida degli indirizzi e-mail tramite apposita procedura di verifica on-line, in modo da evitare la spedizione di documenti elettronici, pur protetti con tecniche di cifratura, verso soggetti diversi dall'utente richiedente il servizio.

In ogni caso, per il trattamento dei dati nell'ambito dell'erogazione del servizio on-line agli utenti sarà garantita la disponibilità di:

  1. Idonei sistemi di autenticazione e di autorizzazione per gli incaricati in funzione dei ruoli e delle esigenze di accesso e trattamento (ad es. in relazione alla possibilità di consultazione, modifica e integrazione dei dati), prevedendo il ricorso alla strong authentication con utilizzo di caratteristiche biometriche nel caso del trattamento di dati idonei a rivelare l'identità genetica di un individuo;
  2. Separazione fisica o logica dei dati idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale dagli altri dati personali trattati per scopi amministrativo-contabili.

Il titolare del trattamento, inoltre, prevederà apposite procedure che rendano immediatamente non disponibili per la consultazione on-line o interrompano la procedura di spedizione per posta elettronica dei referti relativi a un interessato che abbia comunicato il furto o lo smarrimento delle proprie credenziali di autenticazione all'accesso al sistema di consultazione on-line o altre condizioni di possibile rischio per la riservatezza dei propri dati personali.

In ogni caso saranno adottate tutte le misure di sicurezza necessarie per rispettare il divieto di diffusione dei dati sanitari prescritto dal Codice (artt. 22, comma 8 e 26, comma 5).

L’obiettivo del progetto STAR è basato sull’implementazione delle necessarie infrastrutture tecnologiche di un’ampia gamma di servizi telematici, fruibili su scala distrettuale e aziendale dalla maggior parte delle strutture sanitarie del territorio. Archiviare e distribuire digitalmente i documenti clinici prodotti quotidianamente da tutte le aziende sanitarie della regione, rendendo conformi anche le implementazioni eventualmente già esistenti. L’esigenza nello sviluppo di questo progetto, ha come obiettivo quello di rendere più facile e più veloce avere la possibilità di consultare i referti sia per il paziente che per il medico. Ad oggi, è molto complicato ottenere tali risultati, in quanto la burocrazia porta ad avere una prassi molto lunga. Il paziente inoltre non ha sufficienti competenze tecnologiche per poter interpretare i dati contenuti nei referti, quindi è costretto ad attendere lunghe tempistiche affinché il medico possa dare un riscontro. L’obiettivo principale è quello di ottimizzare l’interoperabilità, la riduzione della de materializzazione. Le linee guida indicate dal progetto permettono di lasciare in alternativa la validità legale del documento, rispondendo anche al requisito di fornire maggiore sicurezza e garantire la tutela della privacy all’utente. STAR, infatti, porterà alla condivisione di un’infrastruttura standardizzata, a modelli organizzativi comuni e alla riduzione del margine di errore nello smistamento del referto digitale. Ridurre il più possibile le fasi qui sopra descritte, con dei nuovi sistemi multicanali informatici, correttamente adeguati per ogni esigenza, senza però escludere l’utilizzo dei canali convenzionali.

La formulazione del referto presenta le seguenti caratteristiche:

  • Facilmente interpretabile;
  • Facilmente accessibile;
  • Clinicamente utile per il medico ed il paziente;
  • Disponibile su qualunque dispositivo (PC, tablet, smartphone);
  • Compatibile da qualsiasi Sistema Operativo.

I servizi offerti sono:

  • Invio del referto attraverso la posta elettronica;
  • Comunicazione della disponibilità del referto via SMS;
  • Consultazione facilitata tramite video multimediale personalizzato;
  • Consultazione facilitata tramite il referto interattivo;
  • Possibilità di avere anamnesi clinica dei precedenti referti del paziente per facilitare il confronto dei progressi temporali;
  • Possibilità di conservare la documentazione in formato Digitale Sostitutivo Legale;
  • Tracciare e supportare ogni attività che costituisce il processo attraverso la piattaforma CCM.

Il servizio è rivolto a tutti i cittadini che hanno diritto alle cure offerte dal Servizio Sanitario Nazionale e che hanno richiesto il ritiro online dei referti presso le strutture sanitarie connesse al sistema. Inoltre permette all'utilizzatore di ritirare online i referti di esami effettuati dal laboratorio di analisi ed i referti radiologici con relative immagini prodotti dalle strutture sanitarie sopra indicate. I referti sono scaricabili anche tramite dispositivi mobili.

I vantaggi dovuti all'utilizzo del servizio  

Per l’erogatore del servizio (struttura sanitaria) che apre un canale di comunicazione diretta tra l’ente e il cittadino, la consultazione on line dei referti assolve dall’obbligo del ritiro fisico risolvendo in tal modo la problematica delle sanzioni, migliora l’efficienza interna: si riducono i tempi di elaborazione delle pratiche e migliora l’impiego del personale, il contenimento dei costi e la nascita di un punto di accesso a servizi di valore che migliorano la visibilità dell’Ente.

Per il cittadino i vantaggi sono: la riduzione dei tempi di attesa (i referti sono disponibili e consultabili più rapidamente), risparmio di tempo e di denaro: si fa tutto in Rete, 24h su 24h – 7 giorni su 7, ecofriendly (meno spreco di carta, meno consumi energetici, nessun spostamento e ridotto impatto sull’ambiente), contenimento dei costi e la sicurezza e validità legale: l’accesso richiede autentificazione forte, il referto ha validità legale.

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner