Sanità, il manager del Niguarda Alberto Zoli verso la Calabria: possibile incarico sull'emergenza-urgenza

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  03 agosto 2026 17:32

Il nome di Alberto Zoli torna a incrociare quello della sanità calabrese. Mentre in Lombardia è in corso il riassetto ai vertici delle principali aziende sanitarie, tra le indiscrezioni rilanciate nei giorni scorsi da autorevoli testate nazionali emerge anche quella che riguarda l'attuale direttore generale dell'Ospedale Niguarda di Milano, destinato a ricoprire un ruolo in Calabria nell'ambito di un progetto dedicato al sistema dell'emergenza-urgenza.

L'approdo del manager è indicato in arrivo per il prossimo autunno e rientrebbe nella logica del presidente Occhiuto di 'attingere' dalle Regioni più avanzate nell'organizzazione del sistema sanitario.   

Zoli rappresenta uno dei manager pubblici più esperti del settore. Dal 2024 guida il Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano, considerato il principale ospedale pubblico italiano e punto di riferimento nazionale per l'alta specializzazione e la gestione delle emergenze. In precedenza, per quindici anni, ha diretto l'AREU Lombardia, l'Agenzia regionale dell'emergenza urgenza, contribuendo allo sviluppo del modello organizzativo del soccorso sanitario lombardo e all'introduzione del Numero unico europeo 112.

Non si tratterebbe, tuttavia, del suo primo contatto con la Calabria. Zoli è infatti già conosciuto negli ambienti della sanità regionale per aver partecipato in passato a incontri istituzionali nella Cittadella regionale di Catanzaro, nell'ambito del progetto di affiancamento tra AREU Lombardia e il sistema dell'emergenza-urgenza calabrese. Una collaborazione avviata per trasferire competenze organizzative e buone pratiche nella gestione del 118 e delle centrali operative.

Naturalmente, un nome non equivale alla bacchetta magica, non ringiovanisce il parco mezzi delle ambulanze e non moltiplica i medici a bordo delle stesse. Ma, organizzare bene equivale almeno a metà del lavoro.