Sanità, le pagelle dell'Agenas lette da Talerico: "Emerge il dato positivo dell’ospedale Pugliese-Ciaccio"

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images Sanità, le pagelle dell'Agenas lette da Talerico: "Emerge il dato positivo dell’ospedale Pugliese-Ciaccio"


  25 maggio 2023 11:50

L’Agenas, Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali che fa capo al ministero della Salute, ha valutato le performance dei manager di 53 ospedali pubblici, di cui 30 universitari.

I risultati di questa indagine sono stati presentati ieri 24 maggio 2023 (https://stat.agenas.it/web/index.php?r=public%2Findex&report=19). 

Attraverso gli indicatori utilizzati è stato possibile verificare anche le capacità gestionali, organizzative, finanziarie e contabile, clinico-assistenziale, di efficacia clinica e dei processi diagnostico-terapeutici, della qualità, della sicurezza e dell’esito delle cure. 

Dalla lettura di questa indagine (dati riferibili all’anno 2021) emerge il dato positivo dell’Ospedale Pugliese-Ciaccio, il quale rispetto all’Indice comparativo di performance (che permette di valutare a parità di gravità del caso la durata del ricovero) è tra i primi quattro Ospedali d’Italia, prima del nosocomio catanzarese vengono solo: Riuniti Marche Nord, Careggi (Firenze), Pisana (Pisa).

Di contro tra gli ospedali calabresi “bocciati” troviamo quello di Cosenza indicato come l’ospedale che ha raggiunto la performance più bassa d’Italia, e tra gli Ospedali universitari il Mater Domini di Catanzaro. 
Con riferimento ad altro indicatore, sono stati analizzati i dati degli ospedali, invece, con le apparecchiature più obsolete (condizione che può incidere sull’accuratezza della indagine), tra questi compare purtroppo anche il Mater Domini di Catanzaro. 

Per quanto riguarda i tempi di attesa di interventi per tumori tra i 10 ospedali con i tempi di attesa per gli interventi di tumore più lunghi troviamo il Pugliese-Ciaccio ed il Mater Domini di Catanzaro, dove l’attesa è lunga, ma poi i livelli di cura sono buoni per entrambe le strutture.

Del resto, alcune condizioni e indicatori di performance  risentono dei dati che vengono ricavati dalle prestazioni sanitarie del Pronto soccorso, dalle liste d’attesa, dai tempi e qualità degli esami diagnostici che per essere precisi vanno eseguiti con macchinari sotto i 10 anni. 

Alcuni indicatori utilizzati per l’indagine da Agenas sono afferenti : 
1) Al pronto soccorso dove i pazienti devono ricevere assistenza entro le 8 ore; 
2)  Ai tempi di attesa che rispettano quanto indicato dai protocolli e dalla Legge (per esempio gli interventi per tumore alla mammella, al colon retto e al polmone entro 30 giorni);
3) Ai tassi non elevati di ricoveri ad alto rischio di inappropriatezza: ricovero dei pazienti nel reparto specifico; attesa bassa per gli interventi sui pazienti ospedalizzati; capacità di attrarre pazienti da fuori Regione;
4) Ai bilanci e conti in ordine; 
5) Al numero adeguato di medici e infermieri per posto letto; 
6) Ai macchinari e apparecchiature non obsolete.

La responsabilità politica e manageriale.

Proprio in questi giorni il commissario straordinario dell’azienda ospedaliero universitaria Renato Dulbecco di Catanzaro, Vincenzo La Regina, ha annunciato che nella prossima settimana procederà alla nomina del Direttore sanitario e amministrativo.

Sono certo che la serietà e l’alta professionalità del Commissario della Dulbecco, lo condurrà alla nomina di direttori che non hanno prodotto debiti nelle loro aziende, che hanno dimostrato capacità gestionali, organizzative, economico-finanziarie e, che non siano espressione dei soliti apparati che nella sanità calabresi hanno fallito o peggio ancora che non siano teste di legno indicate da chi continua ad esercitare un potere nella sanità oramai da anni, nonostante il pensionamento. 


 Antonello Talerico
Consigliere Regionale