Le organizzazioni sindacali FP CGIL, CISL FP e UIL-TUCS hanno proclamato lo stato di agitazione dei lavoratori delle strutture afferenti alla società Karol Betania Strutture Sanitarie Srl.
La decisione arriva a seguito della nota diffusa a mezzo stampa nella giornata odierna, dalla quale emergerebbero problemi giudiziari che riguardano l’amministratore della società. Una situazione che, secondo le sigle sindacali, si aggiunge alle criticità già esistenti, tra cui il mancato pagamento della tredicesima mensilità 2025 e della mensilità di gennaio 2026.
Le organizzazioni sindacali esprimono forte preoccupazione per la tutela dei livelli occupazionali e per il peggioramento delle condizioni lavorative che, sostengono, i dipendenti stanno vivendo quotidianamente.
Nella comunicazione inviata al Prefetto di Catanzaro, alla Commissione di Garanzia per l’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali e alla società Karol Betania, i sindacati chiedono un riscontro entro dieci giorni dal ricevimento della nota. In assenza di risposte, annunciano l’avvio di azioni di protesta e iniziative di mobilitazione
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