Sanità, riprende il confronto fra i sindacati della dirigenza e il dipartimento regionale

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  27 giugno 2023 21:05

Si è tenuto in Cittadella, nella tarda mattinata di oggi, un tavolo tecnico fra la dirigenza medico, veterinaria, sanitaria, TPA e le due dirigenti di settore, Maria Pompea Bernardi e Sabina Scordo, queste ultime in rappresentanza della dirigente generale del dipartimento Tutela della Salute Iole Fantozzi. 

“Questo tavolo ha rappresentato, dopo una vacatio di quasi quindici anni, la ripresa del confronto, di cui all’articolo 6 del CCNL della dirigenza sanitaria fra dipartimento e sindacati in ordine ad alcune materie tecniche che riguardano modalità di svolgimento dell’attività lavorativa, costituzione e impiego di risorse economiche assegnate agli operatori della sanità”.  Lo ha detto il componente dell’esecutivo nazionale di Anaao Assomed Filippo Larussa, al termine del primo round, che poi ha aggiunto:  “Il tavolo di confronto regionale doveva essere aperto dopo 90 giorni dalla stipula dell’ultimo contratto nazionale, avvenuta a dicembre 2019. Il Covid ha sicuramente determinato il rinvio dell’apertura dei tavoli in tutte le Regioni, anche se quasi tutte avevano completato il lavoro tra il 2021 e il 2022. L’elemento che le sigle sindacali presenti considerano positivo è la ripresa di un dialogo, considerando che l’ultimo accordo risaliva ai tempi dell’assessore Doris Lo Moro”.

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Nel dettaglio, “si è iniziato a discutere di una bozza di linee guida sui 7 punti, indicati dal CCNL come materia di confronto a livello regionale, si proseguirà nell’esame tecnico della bozza e della discussione degli elementi che sono emersi all'attenzione dei sindacati, a cominciare dalla regolamentazione delle prestazioni aggiuntive 'anti-gettonisti e cooperative' ove le previsioni della vigente legge regionale n. 37 del 2022 vanno armonizzate con quelle del Dl 34 del 2023. Al di là della soddisfazione per aver ripreso, in clima di collaborazione e di volontà di arrivare a un esito positivo, i commenti – ha concluso - si faranno quando le linee saranno definite nei dettagli e si potrà procedere alla stipula del protocollo definitivo”.

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