Sanità, i conti del Tavolo Adduce: 'meglio' nel 2020 ma pesano i buchi degli anni precedenti

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images Sanità, i conti del Tavolo Adduce: 'meglio' nel 2020 ma pesano i buchi degli anni precedenti
(Foto archivio)

Nonostante l'avanzo di gestione del bilancio 2020 di circa 21 milioni (dopo le coperture), restano ancora 91 milioni degli 2018 e 2019

  22 luglio 2021 19:20

Vaccini, posti letto Covid negli ospedali sono ancora centrali nei pensieri della sanità regionale, ma bisogna fare i conti anche con gli appuntamenti più 'ordinari'. Dopo una lunga pausa, è tornato a riunirsi questa mattina il Tavolo dei ministeri che vigilano sull'attuazione del Piano di rientro, diversamente conosciuto come Tavolo 'Adduce', dal nome di una delle dirigenti ministeriali che mettono 'sotto torchio' la controparte calabrese. Quest'oggi era capitanata dal commissario ad acta Guido Longo e dai suoi sub-commissari Angelo Pellicanò e Michele Ametta. La riunione si è svolta in videoconferenza con i burocrati di Mef e ministero della Salute a Roma e la delegazione calabrese collegata dalla Cittadella. 

AVANZO DOPO LE COPERTURE DI CIRCA 21 MILIONI NEL 2020- Massima attenzione sui conti del 2020. Poteva andare peggio, anche se il passato porta con sé pesanti zavorre. Secondo quanto appreso le cifre (arrotondate) emerse durante il confronto dovrebbero essere grossomodo queste. Nel 2020, il conto economico calabrese si è chiuso con un disavanzo (lordo) di poco inferiore agli 87 milioni di euro. Le coperture delle fiscalità (le tasse pagate dai calabresi) e della quota sociale ammontano, quasi come ogni anni, a circa 108 milioni di euro. Dunque, proprio dopo le coperture, nel 2020 il bilancio calabrese farebbe registrare un avanzo attorno ai 21 milioni di euro.

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I DISAVANZI 2018 E 2019 PESAVANO PER CIRCA 112 MILIONI- Tuttavia, si diceva delle zavorre. La sanità regionale arriva da due esercizi, il 2018 e il 2019, devastanti dal punto di vista economico-finanziario con disavanzi lordi abbondantemente superiori ai 200 milioni di euro che, pur con le coperture annuali tradizionali e lo scatto ulteriore delle extra aliquote di addizionale regionale all'Irpef e Irap, hanno lasciato in eredità pesanti passività. All'incirca il residuo dovrebbe aggirarsi attorno a 112 milioni di euro. Utilizzando i 21 milioni di avanzo di quest'anno la massa precedente dovrebbe scendere a poco più di 90 milioni di euro. (g.r.)

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