Scandalo all'Aterp di Catanzaro: in 4 a processo, per 13 "non luogo a procedere"

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  03 febbraio 2026 18:19

Non regge davanti al giudice per le udienze preliminari il procedimento scaturito dall'inchiesta sulla presunta illecita gestione dell’assegnazione delle case popolari in seno all’azienda per l’edilizia popolare di Catanzaro.   Su 17 imputati tra dirigenti e dipendenti Aterp, un consigliere comunale, agenti della Polizia municipale, 4 i rinvii a giudizio e 13 non luogo a procedere.

I rinvii a giudizio

A processo  Concetta Raffa, detta Cettina, 59 anni, di Catanzaro ;  il vigile urbano Ivan L’Arocca, 56 anni e il vigile urbano Giuseppe Grande, 61 anni, di Botricello; l’ex dirigente Aterp Vincenzo Celi, 62 anni, di Catanzaro. 

Non luogo a procedere

Il gup ha sentenziato il non luogo a procedere nei confronti di Gianluca Bevilacqua, alias “Core malato”, 45 anni, di Catanzaro; Silvana Bevilacqua, 44 anni, di Catanzaro; Rodolfo Chillà, 56 anni, di Catanzaro; Andrea Curcio, 22 anni, di Catanzaro; Cesare Curcio, 61 anni, alias Cesarino, di Catanzaro; Rita De Fazio, 65 anni, di Catanzaro; Raffaele Fera, 64 anni, di Catanzaro; Alberto Froio, 28 anni, di Soverato; Pantaleone Froio, 66 anni, di Catanzaro; Domenico Pio Masciari, 23 anni, di Catanzaro; Gerardo Masciari, detto Nino, 45 anni, residente a Catanzaro; Vittorio Pace, 66 anni, di Catanzaro; Franca Passalacqua, 58 anni di Catanzaro . La prima udienza dibattimentale è prevista davanti al Tribunale collegiale di Catanzaro il prossimo 14 aprile. 

 Proseguirà invece il 16 febbraio l’udienza per coloro che hanno scelto l’abbreviato. Si tratta  del responsabile del distretto Aterp di Catanzaro Domenico Albino, 68 anni, residente a Lamezia; il consigliere comunale Sergio Costanzo, 59 anni, di Catanzaro; Teresa Mancuso, 71 anni di Catanzaro e  Saverio Mensica, 50 anni, di Catanzaro. Il 16 è prevista la requisitoria del magistrato con le richieste del pm e del difensore dell’Aterp, costituitasi parte civile. Il 27 marzo il giudice deciderà degli abbreviati e della posizione di Raffaela Trapuzzano, 66 anni, residente a Lamezia, che ha chiesto e ottenuto il patteggiamento. 

 Associazione finalizzata alla commissione di falsi materiali e ideologici commessi da pubblico ufficiale in atti pubblici, corruzione, concussione e omissione di atti d’ufficio, induzione indebita a dare o promettere utilità, tentato peculato, tentata truffa aggravata, invasione di terreni o edifici, violazioni di normative in materia elettorale, i reati contestati a vario titolo.  LEGGI QUI L'INCHIESTA

Tra gli avvocati difensori,  Francesco Gambardella, Piero Chiodo, Antonio Raffa, Anselmo Mancuso, Valerio Murgano, Francesco Severino, Gregorio Viscomi, Salvatore Staiano, Renzo Andricciola, Alice Piperissa, Gaspare Guarino,  Settimio Ioppoli, Lorenzo Guarino, Paolo Pitaro, Ernesto Ruggiero, Arturo Bova, Antonella Bagnato, Valerio Murgano, Mary Aiello, Giovanni Gemelli, Vincenzo Savaro,  Italo Reale, Francesco Luciano Vonella, Alessia Mazza, Armodio Migali.
 
Il commento dell'avv Piero Chiodo difensore di Giancluca Bevilacqua  (l'avv Antonella Bagnato difendeva  Silvana Bevilacqua): "Finalmente dopo il calvario di alcuni mesi di ingiusta prigionia seppur domiciliare giustizia è stata compiuta da un magistrato di talento e soprattutto coraggioso".

 


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