Schiavi della burocrazia: il Comitato Strategico per l’edilizia scrive ad Abramo, Polimeni e ai consiglieri

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Il Comune di Catanzaro
  29 maggio 2020 12:29

Il C.S.E., Comitato Strategico Per L’edilizia della Provincia Di Catanzaro scrive al Sindaco della città di Catanzaro,Sergio Abramo, al Presidente del Consiglio, Marco Polimeni e ai Consiglieri della città di Catanzaro.

"La grave crisi sanitaria che sta attraversando il nostro Paese ha amplificato a dismisura la già pesante e pregressa crisi economica che si sta traumaticamente ripercuotendo in tutti i settori produttivi ed in particolar modo sulle cosiddette “Partite IVA”, di fatto, vera ossatura portante della Nazione. Speravamo in una forte accelerazione delle strategie di rilancio dell’economia, ma i provvedimenti adottati dal Governo sono risultati deboli ed in alcuni casi inconsistenti: diventeranno comunque inefficaci se non si procederà in fretta a sburocratizzare il sistema per consentire ai cittadini la percezione di un “futuro possibile” rigenerando la fiducia e la voglia di rinascita", scrive il Comitato Strategico Per L’edilizia Della Provincia Di Catanzaro, composto da Federproprietà Calabria ( presieduta Tommasina Lucchetti), Confcommercio Ordine professionale degli Architetti Ordine professionale dei Geometri e Geometri laureati Ordine professionale Geologi Ordine professionale degli Ingegneri UNEDI Casaconsum Calabria Ordine dei dottori Agronomi Consorzio di Bonifica Jonio Catanzarese Cassa Edile provincia di Catanzaro, Crotone, VV Ordine professionale dei Periti Industriali e Periti Industriali laureati.

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"Stiamo, per ora, assistendo ad una recrudescenza burocratica, alimentata da continue indecisioni e macchinosità, che non consente di operare con efficacia al servizio della collettività generando un clima di diffidenza che sta portando il nostro sistema in default. Per questo, i liberi professionisti e gli imprenditori della Città di Catanzaro, sensibili al ruolo che svolgono a favore della collettività, assumendo la qualità di persone esercenti un servizio di pubblica “necessità”, lanciano un accorato appello al Sindaco ed a tutto il Consiglio Comunale affinché si avvii una nuova stagione di rilancio della Città che porti ad una reale azione di efficienza amministrativa e ad una fattiva collaborazione tra pubblico e privato", continua il comitato.

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"Da più tempo abbiamo evidenziato le problematiche del settore dell’edilizia privata e la pedanteria improduttiva connessa ai procedimenti edilizi della Città di Catanzaro, caratterizzata da lungaggini amministrative, istruttorie farraginose, resistenza al dialogo e supponenza amministrativa che umilia anche i liberi professionisti nel loro ruolo (non subalterno) di soggetti qualificati e demandati per legge a funzioni di carattere pubblico. Queste le conseguenze- prosegue il Comitato:strategico- pratiche edilizie e amministrative sospese o bloccate per mesi (addirittura in alcuni casi per anni), oppure respinte, con motivazioni incomprensibili, che sanciscono, però, con chiarezza l’impossibilità per i proprietari immobiliari di soddisfare le proprie esigenze abitative e/o produttive".

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"Noi, come cittadini e operatori economici che svolgono una funzione sociale, non possiamo permetterci di essere inattivi o di subire blocchi operativi a causa della burocrazia incalzante che subisce la Città di Catanzaro perché perderemmo l’opportunità di rispondere al ruolo che la società ci ha affidato, insieme alle enormi responsabilità per l’utilizzo delle risorse pubbliche e private previste dall’Ecobonus, dal Sismabonus, dalla manutenzione del patrimonio edilizio esistente e dal Piano Casa Calabria", ha concluso il Comitato Strategico Per L’edilizia della Provincia Di Catanzaro. 

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