Scioperi a Crotone, polemica sui controlli ai rappresentanti: "Schedare gli studenti è inaccettabile"

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Scioperi a Crotone, polemica sui controlli ai rappresentanti: "Schedare gli studenti è inaccettabile"
Foto Ansa

  30 ottobre 2026 15:21

"Quanto accaduto al Liceo Pitagora e in altri istituti superiori di Crotone è inquietante. La richiesta dei Carabinieri, rivolta ai rappresentanti d’istituto degli studenti, di fornire i nomi di chi avrebbe partecipato alle mobilitazioni previste per oggi è qualcosa di inaccettabile in uno stato di diritto. I carabinieri in Calabria dovrebbero occuparsi di ndrangheta e corruzione non schedare gli studenti che scioperano". Lo scrive in una nota Maurizio Acerbo, segretario nazionale e Salvatore Romeo, responsabile nazionale scuola del Partito della Rifondazione Comunista - Sinistra Europea

"Purtroppo però si tratta soltanto dell’ultima variante di una strategia di sistematica limitazione della libertà di manifestazione. Nei giorni scorsi si è assistito infatti all’uso massiccio di fermi preventivi, esercitati anche a danno di giovanissimi. Siamo in presenza di una stretta repressiva di ampio respiro. Incapace di rispondere alle rivendicazioni degli studenti e delle studentesse con politiche sociali adeguate, il governo fa ampio uso di metodi autoritari. Rifondazione Comunista chiede immediati chiarimenti al ministro dell’Interno su quanto accaduto a Crotone e ribadisce il suo sostegno alle mobilitazioni delle e dei giovani. Le loro richieste di pace e diritti rappresentano la chiave per porre le basi di un futuro migliore". 

Scegli La Nuova Calabria come fonte preferita su Google

Vedrai più spesso le nostre notizie tra le Notizie principali della ricerca Google. Spunta la casella accanto a lanuovacalabria.it e aggiorna la pagina.

Aggiungi su Google