
La Comunità di Badolato (uno dei borghi più belli d’Italia sulla costa jonica della provincia di Catanzaro) partecipa al dolore per la prematura morte di Enrica Bonaccorti che saluta e ricorda con grande ammirazione ed affetto, pure perché ha avuto modo di essere sua ospite per ben tre volte con alcuni suoi rappresentanti. La prima volta risale a venerdì 18 novembre 1983 quando, appena divenuta conduttrice della nuova trasmissione pre-serale in diretta di Rai Uno “Italia Sera” delle ore 18, la Bonaccorti ha invitato in studio il badolatese Domenico Lanciano per illustrare l’innovativa iniziativa di voler festeggiare con un’apposita cerimonia istituzionale i giovani che nell’anno diventavano maggiorenni.
Da allora, grazie pure alla conduttrice in veste di “testimonial”, la “Festa dei 18 anni” è diventata di tutti in ogni parte d’Italia sia nell’edizione familiare che in quella socio-pedagogica realizzata dai sindaci. Per suggellare la nascita nazionale della festa per i diciottenni, la Pontificia Fonderia di Campane Marinelli di Agnone del Molise ha realizzato la “Campana dei Diciottenni e di Italia Sera” di cui una copia, nel febbraio 1984, è stata poi donata dalla Bonaccorti, dal co-conduttore Mino Damato e dallo stesso Lanciano all’allora sindaco di New York, Edward Koch (come dimostra la foto esclusiva di Giuseppe De Pietro Press).
Nella seconda occasione, Enrica Bonaccorti ha ospitato in diretta il sindaco di Badolato, Ernesto Menniti, nella trasmissione di Rai Uno “Pronto, chi gioca?” di giovedì mattina 15 gennaio 1987 proprio nel pieno clamore internazionale della vicenda di “Badolato paese in vendita in Calabria” contro lo spopolamento dei borghi delle aree periferiche italiane ed euro-mediterranee. Grazie alla sua sensibilità del grave problema che oggi tocca ben 5mila sugli 8mila Comuni italiani, la Bonaccorti ha usato parole di grande incoraggiamento e di esortazione a fare qualcosa con urgenza, tanto che ha contribuito a sensibilizzare parecchie famiglie, alcune delle quali, recatesi a Badolato da ogni parte d’Italia, si sono innamorate di quell’amenissimo borgo dove hanno acquistato e ristrutturato casa, contribuendo così a salvarlo dal più completo abbandono. Durante quella intervista al sindaco Menniti, la Bonaccorti si è fatta portavoce di alcune donne di Badolato che le avevano scritto e che invitavano l’Amministrazione comunale non soltanto a prendersi maggiore cura dell’antico paese medievale semi-abbandonato, ma anche di permettere alle donne di partecipare in vario modo alle operazioni di salvataggio di quell’antica cultura e civiltà.
La terza volta che Enrica Bonaccorti ha ospitato qualcuno di Badolato è stata quella della partecipazione della famiglia del dottore odontoiatra Giuseppe Brancia alla trasmissione di Canale 5 “Cari Genitori” (nelle quattro puntate del gennaio 1989), quando ciò che affermavano i figli avrebbe dovuto essere, per poter vincere, il più esatto possibile a quanto separatamente detto dai loro genitori. Infatti, grazie all’abilità della moglie Graziella Caporale e ai figli Teresa, Luana e Francesco, la famiglia Brancia (nella foto di quegli anni) è risultata campionessa di quella tornata battendo molto nettamente i campioni in carica, guadagnando così i previsti gettoni d’oro e i numerosi buoni-spesa alla Standa di Berlusconi, patron e fondatore della Fininvest oggi Mediaset cui apparteneva quel popolare canale televisivo.
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