
Riceviamo e pubblichiamo
Fratelli d'Italia Catanzaro attacca l'università Magna Graecia perché ospiterà Domenico Lucano in un convegno sul tema dell'immigrazione. Il nostro intento non è primariamente quello di difendere la presenza di Lucano che, peraltro, è eurodeputato di un altro partito, bensì quello di sottolineare il ruolo dell'ateneo come spazio aperto di dialogo, di confronto e anche di "scontro" costruttivo tra pensieri differenti e di rimarcare la visione di futuro che le azioni politiche di Mimmo Lucano hanno rappresentato per la Calabria.
Ognuno può avere un proprio legittimo giudizio sul modello di accoglienza che il Sindaco Lucano ha costruito; lo si può condividere o criticare, ma è innegabile che il "modello Riace" sia stato un fenomeno che ha attirato l'attenzione anche fuori dai confini nazionali.
Dinanzi al costante e impietoso declino demografico della Calabria e, soprattutto, delle aree interne, il sistema di accoglienza strutturato dal Comune di Riace aveva costituito una concreta speranza di rinascita in cui, a prescindere dalla provenienza di ognuno, venivano messi al centro la dedizione, il servizio e le energie per la comunità.
Il seminario, organizzato proprio all'interno del ciclo di seminari del corso di laurea di Sociologia, vedrà la presenza di illustri relatori e questa cosa vuol rimarcare il fatto che, differentemente da quanto FdI vorrebbe far pensare, l'evento non sarà una parata propagandistica fine a sé stessa, bensì una reale occasione di confronto e analisi su temi fondamentali per chi sarà chiamato a interpretare e governare i fenomeni sociali. L'università di Catanzaro ha già ospitato Lucano al pari di esponenti di altre forze politiche.
Da ultimo, ricordiamo la presenza del già sottosegretario Delmastro, condannato in primo grado per rivelazioni di segreti d'ufficio (utilizzati barbaramente in aula per attaccare le opposizioni). Il suo arrivo a Germaneto, accolto dallo stato maggiore locale di Fratelli d'Italia, è avvenuto all'indomani dell'emersione della vicenda che lo vedeva legato in affari con persone vicine ad ambienti della camorra. Eppure né noi né gli altri partiti, per ragioni di opportunità politiche (e non giudiziarie che sono, al momento, assenti), abbiamo messo bocca su tale incontro.
Ciò in quanto riteniamo l'ateneo il primo presidio della crescita umana e culturale di ogni ragazzo, in cui la presenza e l'interazione di idee, posizioni e visioni diverse e contrapposte non possono che essere utili e benefiche.
L'ateneo è la culla del confronto e del dibattito, al di sopra di ogni colore politico. Se lamentele non sono pervenute da nessuno studente che questo luogo lo vive ogni giorno, non riusciamo a comprendere le finalità di uno stizzito comunicato in tal senso. Invitiamo Fratelli d'Italia e tutti gli altri partiti a concentrarsi sulle reali problematiche che attanagliano la nostra università, soprattutto in un momento in cui il Presidente della Giunta Regionale sembra indebolirla e depotenziarla a favore di altri territori. Parliamo di servizi, opportunità e possibilità che mancano, che devono essere costruite e garantite. È su questo che la Politica è chiamata ad esprimersi, non su polemiche sterili fondate sulla mera contrapposizione ideologica.
Partito Democratico Federazione Provinciale di Catanzaro
Giovani Democratici Federazione Provinciale di Catanzaro
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